Caos consiglio comunale, Meetup di Catanzaro: "Vigileremo"

Sabato 15 Settembre 2018 13:16 di Redazione WebOggi.it

«Il caos scatenato dalla pratica discussa nel Consiglio Comunale di Catanzaro due giorni fa merita approfondimenti, che ad oggi non sono possibili a causa della scarsa conoscenza dei dettagli che la riguardano, dovuta al metodo utilizzato dalla maggioranza capeggiata dal Vice Sindaco». È il commento degli attivisti del Meetup di Catanzaro in merito alla delibera del Consiglio Comunale del 13 settembre scorso, con la quale si è dato via libera al progetto dell'Associazione 'Vivere Insieme' e che riguarda i quartieri Corvo e Aranceto. «Lungi da noi – prosegue la nota degli attivisti -  diffondere imprecisioni propagandistiche su un progetto che di per sé potrebbe essere di grande respiro per una periferia degradata. Avremmo, però, voluto avere maggiore trasparenza, vista l'affidabilità dei soggetti interessati e ben noti alla cittadinanza. Rimane il forte dubbio che questa operazione e la sua urgenza, che hanno portato la maggioranza a bypassare letteralmente i consiglieri comunali, siano spinte da motivazioni ben diverse dalla pubblica utilità. Tutti i cittadini catanzaresi (quelli del quartiere Corvo in particolare) sono abituati ai progetti faraonici e di rilancio del territorio che, nel tempo, hanno soltanto lasciato l'amaro in bocca ed ecomostri inguardabili. L'esempio più evidente è proprio rappresentato  dall'incompiuta dell'Associazione 'Vivere Insieme' che già 18 anni fa aveva promesso di fare del Corvo un fiore all'occhiello della città lasciando, però, davanti agli occhi dei cittadini ancora più degrado di quello che avevano trovato». La nota del Meetup continua: «Abbiamo assistito al Consiglio Comunale e dobbiamo riconoscere alla maggioranza la capacita di 'buttare in caciara' un dibattito importantissimo, senza dare risposte esaustive ai legittimi dubbi delle opposizioni. D'altro canto dobbiamo registrare la scarsa incisività delle opposizioni, che non sono riuscite a raggiungere l'obiettivo di far arrivare ai cittadini informazioni necessarie ad una maggiore conoscenza della pratica in discussione. Ci rendiamo conto quanto sia stato poco semplice, perchè di fronte avevano una maggioranza che non ha mai avuto la volontà di rendere trasparenti le proprie decisioni». «Pretenderemo – concludono gli attivisti del Meetup di Catanzaro – di conoscere tutti i dettagli relativi al progetto dell'Associazione 'Vivere Insieme' ed a quello del 'Bando per le Periferie' che con ogni probabilità verrà finanziato dal governo. Lo faremo presentando in questi giorni una richiesta di accesso agli atti, che ci consentirà anche di vigilare sul rispetto dei tempi verso la conclusione dei lavori e delle relative gare di appalto. Ci faremo volentieri portavoce per evitare che ai cittadini del quartiere Corvo vengano lasciate altri ecomostri ed altro degrado. La storia spesso si ripete e noi vogliamo evitare che accada».      


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