
Caos Consiglio comunale, le precisazioni di Polimeni
Domenica 16 Settembre 2018 17:18 di Redazione WebOggi.it
“In merito al clamore mediatico creatosi in seguito all’approvazione in Consiglio comunale della pratica afferente il finanziamento per le “Aree degradate”, mi sembra doveroso offrire alcuni chiarimenti. Parto da un quesito: si ravvedeva davvero un “provvedimento d’urgenza” tale da convocare l’aula solo 24 ore prima? Ho ritenuto di sì. E quando la mia azione istituzionale si rivelerà fondamentale per salvare 30 milioni di euro destinati alle periferie, 200 posti di lavoro e 10 anni di prestazioni sanitarie gratuite per i meno abbienti, il mio agire sarà - pur nel rispetto delle regole - sempre a favore della cittadinanza e mai dalla parte di qualsivoglia burocrazia. Cercherò di chiarire sinteticamente e semplicemente i passaggi: 1. Il Governo Renzi emette un bando per la riqualificazione delle aree degradate in cui prospetta, per l’aggiudicazione delle somme, una partecipazione pubblico/privato; 2. L’associazione “Vivere Insieme” è il privato che risponde all’appello del Governo e con l’amministrazione comunale presenta un progetto che prevede strutture sanitarie, strutture sportive, opere di urbanizzazione, strade, scuole e verde pubblico; 3. Il Governo decide di finanziare il progetto per circa 30 milioni di euro, il che potrebbe procurare benefici enormi per i quartieri Corvo, Pistoia, Aranceto e Fortuna. Comune e “Vivere Insieme” iniziano un lungo e complicato, ma puntuale, iter amministrativo; 4. Il 7 agosto arriva una Pec dal Governo, che chiede di presentare i progetti esecutivi entro e non oltre il 15 settembre; 5. Il privato coinvolto, per rafforzare l’iter del finanziamento, scrive al Comune giorno 3 settembre chiedendo di poter acquistare i terreni su cui nasceranno le strutture; 6. Gli uffici preposti, dopo aver vagliato tutte le procedure e averle ritenute legalmente corrette, trasmettono all’ufficio di presidenza del Consiglio comunale la pratica completa giorno 13 settembre; 7. Il sottoscritto, avendo giudicato corretta l’induzione del sindaco e del vicesindaco, convoca il Consiglio, organo sovrano, per il pomeriggio dopo, come previsto nei casi d’urgenza. La maggioranza approva, dando mandato agli uffici di istruire la pratica finalizzata alla vendita dei terreni nel rispetto della normativa vigente in materia. Riteniamo che amministrare sia una responsabilità demandata dal popolo. Scegliamo ogni giorno di farlo mettendoci la faccia oltre che la giusta dose di coraggio. Tornando indietro rifarei esattamente la stessa cosa”.
presidente del Consiglio comunale Marco Polimeni
