Camera Commercio Catanzaro, Tallini: "C’è evidentemente del metodo in questa follia"

Lunedì 11 Dicembre 2017 20:17 di Redazione WebOggi.it

“C’è evidentemente del metodo in questa follia che si sta consumando ai danni della Camera di Commercio di Catanzaro. Un metodo - afferma il consigliere regionale d’opposizione Mimmo Tallini - che non convince, né dal punto di vista della legislazione vigente né politicamente, e che, nella regione più povera d’Europa, risulta semplicemente scandaloso. Non domani, perché la seduta del Consiglio regionale è stata rinviata, ma appena possibile, oltre all’interrogazione già annunciata, chiederò, sulla specifica vicenda, paradigmatica di come la leadership politica e burocratica della Regione si misura con i problemi dei cittadini, l’istituzione di una Commissione d’indagine del Consiglio regionale”. Ad avviso di Tallini: “dovrebbe fare accapponare la pelle, il solo pensiero che un Ente decisivo per lo sviluppo di Catanzaro, della sua provincia e dell’area centrale della Calabria come la Camera di Commercio, legittimamente dotatasi di un nuovo consiglio camerale e di una nuova guida nella persona del presidente di Confindustria della provincia Danilo Rossi, invece di vedersi responsabilmente sgombrare il campo da qualsivoglia ostacolo, per poter efficacemente dispiegare le proprie competenze in materia di sviluppo economico, è costretta dalla Regione a impiegare del tempo prezioso per difendere la propria autonomia e le proprie scelte organizzative”. Aggiunge il consigliere regionale: “ Il presidente Oliverio diabolicamente insiste nel tentativo di depotenziare il capoluogo della Calabria, ora, vestendo i panni del Marchese del Grillo (‘ Io sono io e voi non siete…’), censurando sulla questione persino la posizione bipartisan del Consiglio comunale reo di ‘sceneggiate politiche’. Non intendo infierire sul presidente Oliverio, perché sarebbe sufficiente riscontrare l’opinione che su di lui ha espresso il ministro dello Sviluppo economico Calenda e da cui si intuisce tutta l’inconcludenza della Regione sulle problematiche dello sviluppo. Soltanto lo invito, ancora una volta, a chiarire, visto che discutiamo di Enti a cui occorre assicurare piena agibilità ma anche rispetto della legalità e della trasparenza delle procedure, come mai il decreto DPGR n.87 del 7 settembre scorso con cui veniva convocato per il successivo 17 settembre l’insediamento della nuova Camera di Commercio di Catanzaro ha impiegato ben 70 giorni prima di essere notificato agli interessati. Forse, perché il 18 settembre sarebbe entrata in vigore la nuova legge di riforma delle Camere di Commercio e in tal modo si sarebbe impedita la legittima e democratica costituzione del consiglio camerale di Catanzaro? E’ una domanda che riproporrò, insieme ad altri puntuali sospetti, incessantemente, sulla stampa e in ogni altro ambito istituzionale, e a cui è augurabile che si dia una convincente risposta”.

Domenico Tallini Consigliere Regionale Forza Italia


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