
Cambiavento: "L’Italia di questi ultimi mesi è attraversata da seminatori di odio e di violenza"
Mercoledì 29 Agosto 2018 20:45 di Redazione WebOggi.it
"L’Italia di questi ultimi mesi è attraversata da seminatori di odio e di violenza. Ciò dispiace e preoccupa in egual misura. Ancor più dispiace e preoccupa che questi predicatori della cultura della morte siano arrivati a Catanzaro e si siano presentati con l’impiccagione di un manichino nel luogo storico della gioventù catanzarese. La nostra città, accogliente e democratica, rifiuta la loro propaganda e il loro messaggio. La nostra città rifiuta l’invocazione della pena di morte, cancellata dalla cultura giuridica del nostro Paese da lungo tempo e sintomo di una visione grezza e amorale dello Stato. La nostra città rifiuta le generalizzazioni razziali, espressione chiara di ignoranza e barbarie, che rimandano indietro, al passato più buio della storia italiana. La nostra città rifiuta l’idea, anch’essa preistorica, dei giudizi sommari espressi prima dei processi e fuori da quelle regole che consentono a ciascuno di esprimere pienamente il proprio diritto di difesa. Con fatica il nostro Paese ha conquistato e difeso la democrazia, sistema che non può rinunciare ai valori dell’uguaglianza, del monopolio statale dell’esercizio della giustizia, del rifiuto della violenza. Chi è contro lo stupro è anche contro lo stupro di questi valori ed è pronto a tutto per difenderli da chi usa ogni mezzo per riportarci indietro: nel tempo tragico e buio del fascismo."
Cambiavento
