CalabriaOltre: "Multe in città, ma che sta succedendo?"

Giovedì 31 Maggio 2018 11:13 di Redazione WebOggi.it

Ha fatto notizia, e non poco scalpore, la sanzione comminata ieri da un solerte vigile urbano ad una macchina del Comune di Catanzaro. A dire il vero, non ci saremmo dovuti meravigliare più di tanto se vivessimo in una città "normale". Ma a Catanzaro si sa come vanno certe cose, e una notizia del genere assurge alle cronache locali e non solo, tanto che addirittura il TG3 Calabria (o Cosenza fate voi) ha ben pensato di collocarla nell'edizione delle 14 di ieri. Prendiamo spunto da questo insolito fatto per porci una domanda che è poi quella che si stanno ponendo molti cittadini catanzaresi: ma che sta succedendo? Da dove sono spuntati fuori tutti questi vigili urbani che stanno battendo a tappeto la città, sanzionando a destra e a manca tutte le autovetture addirittura, udite udite,, su quel Corso Mazzini finora considerata zona franca e non violabile, dove tutto era concesso?. I vigili, finora presenze (o assenze) discrete in città, timidi come il loro fischiare per dire "mi raccomando quando potete spostate la macchina", oggi improvvisamente diventati inflessibili tutori della legalità. Ma da dove mai avranno recuperato tutti i blocchetti necessari per staccare tutte quelle contravvenzioni? Sembrano quei ragazzini impegnati da alcune aziende a lasciare sotto i tergicristalli quei volantini pubblicitari che molti poi nemmeno leggono. Insomma, aldilà del facile sarcasmo, qualcosa deve essere successo.  Noi che spesso abbiamo denunciato situazioni al limite della sfacciataggine, spesso corredando le nostre note con servizi fotografici, documentando la totale anarchia che regna in città, oggi dovremmo essere contenti. Ed in parte lo siamo. Ma vorremmo fare presente che ogni cosa necessita dei giusti tempi. La gente fa molto meno fatica ad abituarsi al mancato rispetto delle regole e farla ritornare sulla via della legalità non è sempre cosa facile. Sono anni che in città regna l'anarchia più totale da questo punto di vista. Ed il rispetto del codice della strada è stato sempre un optional che è valso solo per pochi e sfortunati cittadini. Ecco perché oggi questa improvvisa inversione di marcia (a proposito aspettiamo ancora quella su Corso Mazzini) è mal digerita dai cittadini e dai commercianti tutti. Provate ad immaginare se ad un ragazzo a cu i genitori concedono di tornare a casa tutte le sere alle tre di notte, improvvisamente viene impedito di uscire?

Giuseppe Silipo Coordinatore Cittadino Associazione CalabriaOltre


Galleria Fotografica




Notizie più lette