
CalabriaOltre: inverno alle porte e nessuna prevenzione
Venerdì 20 Ottobre 2017 12:58 di Redazione WebOggi.it
L'inverno è alle porte. Tra qualche giorno le miti giornate di questo Ottobre quasi estivo saranno solo un ricordo. E come oramai capita spesso ci troveremo di fronte il lungo inverno accompagnato da piogge che spesso assurgono al ruolo di veri e propri alluvioni. E che, purtroppo, lasciano il segno. Che il nostro Paese abbia problemi di dissesto idrogeologico è noto a tutti. Che la Calabria, in particolare, ne abbia più di altre regioni è altrettanto risaputo. Per questo motivo, quando la stagione invernale si avvicina, la mobilitazione per prevenire fenomeni che mettano a repentaglio l'incolumità delle persone, dovrebbe essere totale. Ma da quello che si vede nella nostra città, tutto tace. Nessuna prevenzione. Si resta in colpevole attesa dei danni per poi fasciarsi la testa solo dopo essersela rotta. Vorremmo porre l'attenzione sullo stato dei torrenti che attraversano la città Vorremmo provare ad invitare i nostri politici (comunali, provinciali, regionali) a prendere atto dello stato degli alvei dei fiumi che, in alcuni casi, costeggiano gli abitati di quartieri cittadini. Un esempio su tutti, il Torrente Castace che attraversa l'abitato del quartiere Cava. L'alveo del torrente non si vede più. E' completamente coperto da una fittissima vegetazione. Se una persona disconoscesse che in quel punto scorre un torrente farebbe fatica ad accorgersene. Provate ad immaginare quali conseguenze può provocare l'arrivo di piogge intense con un fiume in queste condizioni. Ci domandiamo perché le Istituzioni, a qualsiasi livello, sono così indifferenti ad una tale e seria problematica. E facciamo riferimento a tutte le componenti politiche, proprio perché sulle competenze in materia di gestione dei corsi d'acqua, ognuno scarica responsabilità ad altri. Sembra che nessuno sia competente ad intervenire. Ma al cittadino che vive con ansie e paure, ogni volta che piove un po' più forte del solito, cosa può interessare di chi è la competenza? Tutti coloro che in questi anni hanno subito danni alle loro abitazioni (e per fortuna solo danni materiali) hanno diritto ad essere salvaguardati da qualcuno? Come fa un Sindaco di un Comune capoluogo a non a non farsi carico del problema, aldilà delle proprie specifiche competenze? O dovremo ancora assistere alle squallide Ordinanze di chiusura delle scuole che sembra essere l'unica iniziativa capace di adottare? Vorremmo ricordare a tutti, che l'incolumità dei propri concittadini, è la cosa che più di ogni altra dovrebbe stare a cuore dei nostri governanti. E, questo, aldilà di ogni specifica competenza.
Giuseppe Silipo Responsabile cittadino Associazione CalabriaOltre
