
CALABRIA: SPEZIALI (ITALIA MEDITERRANEO), DA ARTICOLO GUARDIAN BELLEZZE ANTICHE MA REGIONE INDIETRO DI 60 ANNI
Domenica 19 Maggio 2019 13:30 di Redazione WebOggi.it
“In un recentissimo articolo sul Guardian, uno tra i principali quotidiani britannici, lo scrittore Tim Parks, noto conoscitore di storie italiche, raccontava di quanto incantevole sia prendere un treno vuoto che attraversa la stupenda costa Jonica della Calabria, una sorta di tuffo nel passato tra natura e viaggi. Ringraziamo il buon Tim che ci fa rivivere le gesta dei suoi antenati colleghi e connazionali che attraversavano le nostre aree geografiche con viaggi cosiddetti romantici raccontando le amenità dei luoghi ma la nostra regione è indietro di 60 anni”.
E’ quanto scrive, in una nota, il presidente dell’associazione Italia Mediterraneo, Lorenzo Speziali, secondo il quale ”l’articolo, comunque, presta il fianco a due considerazioni che sono entrambi la faccia della stessa medaglia. La prima considerazione sarebbe quella di considerare quella tratta ferroviaria come una vera e propria linea turistica (ovviamente non solo) dove il potenziale delle stazioni esistenti potrebbe portare orde di turisti stranieri che apprezzerebbero i nostri tesori archeologici, paesaggistici, culinari. La seconda più annosa: se il traffico ferroviario e’ quasi nullo e’ vero che quello su gomma si incrementa sempre di più ed il corollario di ciò e’ che la strada statale costiera Jonica la famigerata “106” ha ormai oltrepassato il collasso!'”.
E’ mai possibile, si chiede Speziali “avere nel 2019 una strada quasi interpoderale che collega zone nevralgiche come due capoluoghi (CZ-KR), senza omettere ovviamente una miriade di paesi che stanno perdendo pezzi importanti della loro economia già vessata, per via di questa arteria ormai obsoleta? Senza contare che questa strada e’ anche la maggiore via di comunicazione con la Puglia è non è un caso che il tratto della medesima che interessa la Basilicata e la Puglia è stato già realizzato. Pensa forse l’Anas che rifacendo il tratto stradale si risolve il problema?”.
Urge realizzare, secondo Italia Mediterraneo “il tratto nuovo come e’ stato già realizzato tra Cz lido e Squillace. Se mai si inizia mai si porta a termine un’opera fondamentale per la Calabria e per il Mediterraneo tutto. Si tenga, altresì, presente che ormai l’aeroporto di Lamezia Terme è quello di riferimento per l’intera regione: senza una nuova 106 per chi vuole giungere allo scalo lametino avrà da che soffrire e patire”.
Infine, un ringraziamento a Tim Parks “perché da una cosa negativa ci ha indicato la strada per ottenere tante cose che in positivo aiuterebbero questa nostra terra”.
