
Bretella via di Tarsia, Longo: "Si chiude un iter lungo e complesso"
Giovedì 25 Gennaio 2018 19:05 di Redazione WebOggi.it
Dichiarazione dell’assessore ai lavori pubblici, Franco Longo:
“Con l’approvazione della delibera di aggiornamento del progetto esecutivo per la realizzazione di una bretella di collegamento della chiesa Madonna di Pompei con la rotatoria Mater Domini, si chiude l’iter procedurale propedeutico per il finanziamento dell’opera attraverso un mutuo con la Cassa depositi e prestiti di circa quattrocento mila euro che l’amministrazione guidata dal sindaco Abramo ha deciso di contrarre al fine di migliorare la qualità dei servizi del quartiere, più specificatamente, di quelli inerenti la viabilità. Da tempo, infatti l’opera viene sollecitata dai residenti della zona e da alcuni amministratori, i quali hanno sempre evidenziato il ruolo fondamentale che l’opera riveste nell’ambito della circolazione viaria della zona. Allo stato attuale, infatti, l’innesto risulta pericoloso per i veicoli che accedono o che transitano su via Tommaso Campanella. Si tratta di una strada a doppio senso di marcia, che collega una delle arterie principali della città a una zona ad alta densità abitativa attraverso via Galeazzo di Tarsia. Una problematica recepita e condivisa dal sindaco Abramo e degli esecutivi che nel tempo si sono alternati alla guida del governo locale, sulla quale si sono registrati i preziosi contributi di numerosi consiglieri, anche di minoranza, e di recente quelli del consigliere Demetrio Battaglia, il quale, ha sposato l’iniziativa avviata dando il proprio apporto per la definizione dell’iter burocratico. Voglio anche ringraziare la parrocchia, che ha concesso una quota del terreno di sua proprietà, ed i tecnici che hanno ideato la soluzione al problema in considerazione del contesto urbano e di altimetrie articolate. L’atto approvato dalla giunta dimostra come la giunta Abramo e i gruppi di maggioranza che la sostengono non amano l’esercizio delle parole, terreno affine a quanti speculano sui tempi burocratici che ogni pratica richiede, ma lavora concretamente per la soluzione delle problematiche”.
