
Bretella di via Galeazzo di Tarsia, Comitato Quartiere: "Nessuna novità"
Martedì 07 Novembre 2017 15:48 di Redazione WebOggi.it
Nonostante le promesse del Sindaco Sergio Abramo, nulla di nuovo sotto il sole per quanto riguarda la bretella di via Galeazzo di Tarsia. E’ da anni, infatti, che il Comitato quartiere attende una soluzione che sia risolutiva dei problemi di viabilità che coinvolgono via Galeazzo di Tarsia, la cui unica arteria di uscita e di entrata, ad incrocio con via Tommaso Campanella, risulta di una pericolosità estrema. Si tratta di una strada a doppio senso di marcia, che collega una delle arterie principali della città capoluogo (via Tommaso Campanella) ad una zona ad alta densità abitativa (via Galeazzo di Tarsia), coinvolta da decine e decine di incidenti all’anno. Dopo le concessioni del Comune per costruire due immobili, il primo all’altezza della Farmacia Joppolo, il secondo all’altezza della Chiesa Madonna di Pompei, e la realizzazione di una rotatoria ad unico innesto, l’amministrazione comunale aveva promesso (l’ennesima promessa!) la realizzazione di un’uscita stradale che dalla rotatoria costeggiasse il nuovo immobile e la Chiesa, per un accesso sicuro a Via Galeazzo di Tarzia. Tutto ciò con impegni assunti anche dalla parrocchia e dal costruttore del nuovo immobile: l’una che si impegnava a cedere una quota del terreno di sua proprietà e l’altro che, invece, dava la disponibilità a realizzare l’arteria stradale. Ad oggi, però, dopo tante parole, i lavori non sono ancora iniziati, nonostante la somma di euro 420 mila sia stata già destinata per la realizzazione dell’opera. Infatti, non si sa per quale motivo si siano incomprensibilmente dilatati i tempi della necessaria espropriazione per pubblica utilità (considerato che l’infrastruttura sconfinerebbe nella proprietà di un terzo), sebbene vi siano stati i pareri positivi di tutti gli organi preposti. Come mai – è la domanda da porsi – i tempi sono diventati così lunghi? Stanchi di aspettare ed esausti delle solite promesse, il Comitato di Quartiere chiede all’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Abramo, di intervenire al più presto, per non essere costretto a denunciare il tutto alla Procura della Repubblica, così da far luce su questo strano atteggiamento omissivo delle istituzioni competenti, dinnanzi ad una situazione che riguarda circa duecento abitanti.
COMITATO DI QUARTIERE “MADONNA DI POMPEI”
