
Bosco: "La città è una e deve essere vista nel suo intero!"
Sabato 07 Aprile 2018 19:16 di Redazione WebOggi.it
È senza dubbio positivo che l'Amministrazione abbia intercettato i finanziamenti per le periferie della città, che rimangono il vero vulnus nel tessuto urbano del capoluogo. Questi bandi sono pensati per avere il massimo effetto di inclusività rispetto alle realtà economiche e sociali dei quartieri che presentano i livelli di povertà e di disagio più elevati. Per questa ragione i progetti che definiscono le aree di intervento non dovrebbero marginalizzare nessuno. Eppure, nonostante stiano per essere impiegati tanti milioni di euro per le periferie, una non indifferente compagine di soggetti e esercenti nella zona che collega Santa Maria all'Aranceto rischia di essere tagliata fuori da questa importante opportunità. Già il contesto è difficile, ma proprio ora che si materializza un'occasione di riscatto, questa non pare essere concessa a tutti. Se questa fosse la scelta definitiva dell'Amministrazione sarebbe una vera beffa per coloro che avevano riposto fiducia in una prospettiva di cambiamento. Non posso che invitare chi ha in mano il potere di decidere sul futuro di questi quartieri di mantenere un approccio più estensivo possibile, senza escludere pochi sfortunati. In ogni caso, ancora una volta l'Amministrazione sta dimostrando di non avere un'idea complessiva di città ma un'immagine per compartimenti stagni in cui alcune aree inevitabilmente vengono penalizzate più di altre. La città è una e deve essere vista nel suo intero!
Gianmichele Bosco
