
Bosco: "Del depuratore neanche l'ombra"
Mercoledì 04 Luglio 2018 15:44 di Redazione WebOggi.it
“Risultato storico per la città di Catanzaro che aspettava il nuovo depuratore da circa trenta anni”, così tuonava il primo cittadino Abramo a seguito dell’assegnazione in via provvisoria del progetto per l’affidamento in project financing dei lavori per la realizzazione e gestione del nuovo depuratore. Un’ opera da circa 25 milioni di euro! 04/07/2018, tre anni e mezzo dopo l’annunciazione, del risultato storico neanche l’ombra. Sembra essersi tutto arenato. O forse perché incagliato in uno scarico domestico di una delle tantissime abitazioni senza collegamento alla rete fognaria (secondo la stampa sarebbero oltre 30 mila i cittadini sprovvisti!), oppure perché tutti sono fermi a sperare sulla tenuta del depuratore vecchio di Lido che solo per risolvere i suoi problemi che hanno portato al recente sequestro ci costerà quasi 400 mila euro. Sì, sono questi alcuni degli effetti indesiderati del pasticcio di un appalto, congegnato e voluto dalla precedente Amministrazione, con la stessa guida di oggi, che doveva dare alla città finalmente un impianto in grado di sopportare a pieno regime le utenze del capoluogo e che invece si è dimostrato un castello di sabbia. Ma non è la prima volta che il nostro primo cittadino, dopo proclami, fanfara e claque di contorno ci abitua a disfatte di questo tipo. Lo stesso avveniva per l’Ati del verde per cui, dopo aver preannunciato la risoluzione di tutti i problemi (di costi ed efficienza del servizio), ha dovuto provvedere a rescindere il contratto a causa dei risultati disastrosi. Il diserbo di questi giorni è solo la legittima riparazione di oltre un anno di danni per cui si dovrebbe chiedere ogni giorno scusa a tutti i cittadini che pagano le tasse. L’amministrazione di Palazzo però ha certamente un primato, quello delle inaugurazioni, dei tagli di nastri e dei risultati non raggiunti mentre la città reale tenta a stento di dimenarsi tra varie emergenze. Abbiamo più volte presentato interrogazioni attraverso cui chiedevamo di conoscere lo stato del procedimento relativamente all’assegnazione del nuovo depuratore ma ad oggi nessuna risposta è arrivata, chissà se l’avremo mai. Eppure un tema così delicato come la depurazione meriterebbe uno sforzo purtroppo non nelle corde di questa amministrazione: essere trasparenti, dire come stanno le cose, ammettere i paurosi ritardi accumulati e chiarire se il nuovo impianto si farà o non si farà, se ci sono i finanziamenti o meno, se il Comune rischia pericolosi ricorsi amministrativi per la gestione dell’appalto oppure no. Tanto sappiamo come si risponderà: è tutto a posto! Intanto la città proseguirà con un sistema fognario parziale e vecchio e un depuratore non adeguato. Caro Sindaco, si depuri, una volta tanto, dall'alterigia e chieda perdono alla città!"
Gianmichele Bosco
