Bosco (Cambiavento): "Intervenire su vie De Jessi e De Filippis"

Venerdì 09 Marzo 2018 12:57 di Redazione WebOggi.it

Le elezioni sono finite, l’amministrazione Abramo deve metabolizzare l'inaspettata sconfitta, la città ha manifestato a chiare lettere che l'epoca talliniana è conclusa. Tutto questo di fronte ad una Catanzaro completamente abbandonata al proprio destino, strade chiuse, immobili in pessime condizioni, depuratore afflitto da problemi strutturali che ne impediscono lo smaltimento il carico urbano, servizio idrico insufficiente. Esempio lampante è la situazione in cui versa la zona presso via De Jessi ormai chiusa al transito da circa quattro mesi. Nonostante articoli di giornale, nonostante le rassicurazioni ricevute dalla commissione consiliare urbanistica e nonostante l’impegno formale di un risoluto intervento, a via De Jessi nulla è cambiato. La strada è chiusa al pubblico, sull’edificio, che versa in critiche condizioni, nulla è stato effettuato. Come se l’incolumità e la sicurezza pubblica fossero optional che possono permettersi il lusso di attendere i comodi dei privati proprietari e l’inerzia degli uffici competenti. Eppure mentre sentiamo i proclami di rigenerazione e riqualificazione urbana non si riesce a far applicare al privato quanto già previsto dalla legge non certo per rendere quell’area una zona di lusso ma semplicemente più vivibile e sicura. Se questa è una delle tante fotografie sbiadite di un patrimonio urbanistico sempre più abbandonato a se stesso e senza regola, cosa dire di viale De Filippis in cui l'ex cementificio risulta abbandonato da decenni. E' arrivato il momento di intervenire, è arrivato il momento di pensare ai cittadini che vivono la loro quotidianità. È arrivato semplicemente il momento di pensare a Catanzaro, nella speranza di chiudere definitivamente con un'epoca che, mi auguro, sia stata archiviata definitivamente il 4 marzo.  

Gianmichele Bosco


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