Bonificata e ripulita da rifiuti via Ferdinando Galiani

Mercoledì 25 Ottobre 2017 17:35 di Redazione WebOggi.it

Con un intervento coordinato tra settore gestione del territorio, settore ambiente e Sieco, è stata bonificata e ripulita, da rifiuti, via Ferdinando Galiani, cuore della pineta di Siano. Lo ha reso noto l’assessore all’ambiente, Giampaolo Mungo, soddisfatto per aver restituito alla piena e appropriata fruibilità  uno degli spazi  di maggior pregio ambientale della città. “ Voglio innanzitutto ringraziare i tecnici e  gli addetti comunali e quelli della Sieco – ha esordito Mungo - per l’accurato intervento svolto. Un ringraziamento particolare, non per il lavoro in se per se, ma per aver operato in condizioni di estremo disagio, liberando l’area da rifiuti di ogni genere. Un’area trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto che dimostra quanto ancora c’è da lavorare per convincere chi ancora, con scarso senso civico, si mostrano riluttanti all’effettuazione della differenziata. Eppure l’amministrazione Abramo sta profondendo grandi sforzi per venire a capo di questa cattiva abitudine che interessa molte aree del territorio comunale. Basterebbe solo un po’ di buona volontà e una maggiore collaborazione considerato che i sacchi della spazzatura differenziata vengono  raccolti sotto casa, mentre per gli ingombranti sono attive quattro  aree  di raccolta: Catanzaro nord (parcheggio cimitero di via Paglia); Catanzaro centro (parcheggio funicolare) Catanzaro sud (area Teti);Viale Isonzo 222 (dietro stazione servizio Eni). Il nostro impegno sarà quello di intensificare i controlli, in quanto non finiamo a bonificare un sito che ne spunta un altro. Nei prossimi giorni avrò un incontro con il comandante dei vigili, gen Antonio Salerno e con il tenente colonnello Salvatore Tarantino  per predisporre un apposito piano. Chi butta spazzatura nei luoghi non preposti e per di più in un’area di enorme pregio come la pineta, è un incivile. Per impedire l’accesso con mezzi abbiamo anche  installato dei new jersey nei due archi. Stiamo facendo di tutto per individuare questa minoranza che non vuole accettare le regole anche mediante l’utilizzo delle foto trappole. Mi auguro che prima o poi qualcuno potrà essere denunciato alle autorità giudiziaria competente. Non c’è dubbio che bonificare le aree da rifiuti ingombranti costa soldi per le casse comunali. Somme che poi si ripercuotono sulle tasche degli onesti cittadini che non potranno beneficiare di una riduzione della Tari in quanto gli introiti della differenziata vanno a coprire questi ulteriori costi.   Mi sarei aspettato - ha concluso l’assessore Mungo - che  da parte dei consiglieri di minoranza  a fianco alle loro legittime valutazioni sul servizio, richiamassero alle loro responsabilità anche quei cittadini  che mantengono un comportamento screanzato”


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