
Bene in Comune traccia il bilancio dei primi 100 giorni di Abramo
Giovedì 19 Ottobre 2017 11:24 di Redazione WebOggi.it
Il Coordinamento Politico di Bene in Comune allargato ai soci e sostenitori del progetto politico Ricostruiamo Catanzaro, si è riunito presso la sala gruppi del Comune di Catanzaro per fare il punto sulla situazione politica amministrativa dopo cento giorni d’insediamento del Sindaco Abramo. Presenti all’incontro convocato dal Presidente Salvatore Fulciniti i Consiglieri Comunali Libero Notarangelo e Rosario Mancuso, i quali hanno fornito il loro contribuito in maniera propositiva e costruttiva per il bene della città. Il Presidente nel ripercorrere le varie fasi che hanno portato alla vittoria del Sindaco Abramo con l’importante contributo del movimento politico Bene in Comune, che ha candidato 7 consiglieri e portato all’elezione del Consigliere Mancuso quale primo degli eletti della lista del Sindaco, ha espresso forti perplessità sulla mancanza sia di metodo che di partecipazione democratica che hanno determinato le scelte fatte dal Sindaco e dai partiti della coalizione ignorando tutti i soggetti che hanno contribuito alla sua vittoria compreso il rappresentante di Bene in Comune che comunque esprime un proprio consigliere di maggioranza. Inoltre il Presidente ha risposto in merito al presunto criterio della composizione della giunta, che ha tenuto conto dei consiglieri eletti per lista, regola che non è valsa per la lista di Sergio Abramo Sindaco che pur eleggendo 3 consiglieri, non ha potuto avere un suo rappresentante nella squadra di governo della città, in quanto sono emersi precedenti accordi presi, ma mai dichiarati pubblicamente, tra il Sindaco Abramo e la lista Catanzaro da Vivere privando in tal senso delle legittime aspettative dei candidati primi degli eletti della lista Abramo a poter far parte del consiglio Comunale. Per tali motivi il direttivo di Bene in Comune al fine di conoscere se il movimento e il suo rappresentante in consiglio siano una risorsa per questa amministrazione e per il Sindaco Abramo hanno chiesto al Presidente di farsi promotore di un incontro con il Sindaco per verificare se ci sono le condizioni per continuare a condividere un progetto politico per la città di Catanzaro nell’interesse dei suoi cittadini. Il dibattitto è proseguito sui temi di attualità come la richiesta della seconda ZES che darebbe all’aria centrale della Calabria una nuovo vigore con benefici sui cittadini calabresi e sul tema della sanità ed in particolare l’allocazione del Polo Sanitario presso il vecchio ospedale di Catanzaro proposta avanzata dal Sindaco Abramo attraverso la sua ristrutturazione e allocazione delle strutture dell’ASP dislocate sul tutto il territorio cittadino con benefici economici derivanti dal risparmio dei fitti passivi. Pur condividendo la bontà di un’idea che riunisce in un unico stabile servizi di primaria necessità in campo sanitario, diminuendo nel contempo disagi ai cittadini, sarebbe opportuno prima di impegnare ingenti risorse pubbliche conoscere attraverso un censimento delle strutture appartenenti all’ASP di Catanzaro compreso il complesso di Villa Bianca, il patrimonio esistente, verificare l’impatto ambientale derivante da eventuali lavori di collegamento ai parcheggi evitando la paralisi della circolazione veicolare in via Milelli e via Acri che attualmente la mattina crea notevoli disagi agli automobilisti con lunghe code in entrata sia dalla parte del ponte Morandi che quella proveniente da viale dei Normanni, infine avviare l’apertura di un tavolo programmatico dove tutti i soggetti titolati in campo sanitario si incontrino per definire una proposta di servizi integrata che risponda ai reali bisogni dei cittadini.
Il Presidente Bene in Comune
Salvatore Fulciniti
