
Battaglia e Costanzo: "Oliverio faccia mea culpa sulla sanità"
Venerdì 21 Settembre 2018 19:19 di Redazione WebOggi.it
Dichiarazione dei consiglieri comunali Demetrio Battaglia e Manuela Costanzo: “In occasione dell’audizione tenutasi alla Commissione Salute del Senato, il presidente della Regione Oliverio non ha perso l’occasione per gettare fango per l’ennesima volta nei confronti del commissario Scura nel vano tentativo di pulire la propria coscienza macchiata da troppe bugie. E’ doveroso da parte nostra premettere che il nostro intervento non è mosso da alcun interesse politico o strumentale, ma solo mirato a chiedere al governatore della Calabria una decisa presa di posizione per tutelare ciò che è più importante: il diritto alla salute dei cittadini. Piuttosto che rivolgere i propri attacchi al commissario, Oliverio avrebbe dovuto fare mea culpa e pensare alle proprie responsabilità politiche e decisionali che hanno inciso sulle attuali condizioni del sistema sanitario. Ci riferiamo, in primis, ai direttori generali di aziende sanitarie e ospedalieri da lui nominati. E’ chiaro che gli obiettivi del contenimento dei costi non è stato raggiunto, e allora perché Oliverio non assume una decisione forte rimuovendo i direttori dai loro incarichi? O forse è tutto rimandato alle prossime elezioni? Un altro richiamo il presidente lo fa a presunte infiltrazioni mafiose o condizionamenti in materia di sanità. Se è a conoscenza di fatti precisi, perché non li denuncia pubblicamente e alle autorità preposte? Infine, commentando le parole di Oliverio, sembra che nella nostra regione la prevenzione sia un privilegio per pochi, dal momento che gli utenti sono costretti sempre più a rivolgersi al privato per le liste d’attesa infinite. A meno di un anno dalle prossime regionali, è inopportuno che Oliverio avanzi ulteriori pretese, anche perché in altri settori ha già fatto ulteriori danni, vedasi per ultimo lo stop, per errori nell’iter amministrativo da parte della Regione, al progetto per il nuovo impianto di valorizzazione dei rifiuti ad Alli. Bisogna rispettare le decisioni del Governo sulla guida commissariale e attendere l’esito delle prossime elezioni. Noi ribadiamo con forza che la politica deve uscire dalla gestione della sanità, altrimenti la nostra regione sarà condannata a tanti altri anni di gestione commissariale e di piani di rientro dai disavanzi”.
