
Bando regionale macchinari e impianti, Daniele Rossi:"Aspettiamo dalla Regione Calabria spiegazioni"
Venerdì 13 Gennaio 2017 14:13 di Redazione WebOggi.it
Dichiarazione del Presidente di Confindustria Catanzaro e Vice Presidente di Unindustria Calabria Daniele Rossi:
"Il mio telefono, nonchè il centralino della sede territoriale di Confindustria Catanzaro, ieri, erano incandescenti a causa delle decine e decine di chiamate ricevute da colleghi calabresi che, ovviamente e legittimamente, denunciavano, in maniera veemente, l'ennesima disillusione dovuta alle note vicende correlate al funzionamento della piattaforma per l'accesso all'Avviso pubblico per Impianti e Macchinari che, come specificato anche dall’ufficio stampa della Regione Calabria, “potrebbe aver generato disparità nella partecipazione al bando stesso”». Come si ricorderà, l'Avviso pubblico della Regione Calabria per Impianti e Macchinari avrebbe dovuto concedere contributi in conto capitale fino al 70% per una dotazione complessiva di 10 milioni di euro e valutazione in base all'ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse. E' di tutta evidenza che più di qualcosa non ha funzionato a dovere ed è per questo motivo che l'attesa per conoscere , da parte della Regione Calabria, motivazioni e spiegazioni immediate e chiare su come sia stato gestito il bando, non può essere dilatata oltre e non può essere infinita.
Finora l’unica voce messa in campo dalla Regione è stata quella dell’ufficio stampa. Consentitemi, davvero troppo poco.
Le imprese calabresi meritano maggiore attenzione ed il dovuto rispetto per i tanti sacrifici che affrontano nelle loro battaglie quotidiane. A noi non interessano le strategie tutte "interne alla politica partitica ed agli uffici" , abbiamo bisogno di conoscere la verità e, soprattutto, i calabresi devono sapere se si tratta di errori e superficialità in buonafede o c'è dell'altro. La pazienza, da parte degli imprenditori, in questo biennio, è stata molta e sta finendo. Pretendiamo un faccia a faccia con chi, auspichiamo in buona fede, ha preso decisioni che di fatto hanno ingarbugliato e reso inaccessibile un avviso pubblico che avrebbe dovuto concedere risorse importanti per il rilancio di molte aziende calabresi."
