
Aumento tasse Umg, Cambiavento: "Alcune proposte per affrontare il problema"
Venerdì 30 Marzo 2018 17:15 di Redazione WebOggi.it
Come consiglieri comunali, ci sembra doveroso riflettere su una questione che sta toccando profondamente la nostra Comunità. Non possiamo esimerci dall’ intervenire sull’aumento delle tasse dell’Umg alla luce delle tante segnalazioni che ci sono pervenute da parte delle famiglie degli studenti sorprese dagli incrementi. Per questo riteniamo sia opportuno avanzare alcune proposte per affrontare il problema. Premesso che l'Ateneo si è adeguato alla Legge 232/2016, al pari delle altre Università, e che comunque sino a 13.000 euro di valore Isee i meritevoli non pagano contributi mentre li pagano solamente coloro che non conseguono i crediti indicati nella legge, per non spiazzare queste famiglie, sorprese dall 'attuazione della Legge, si potrebbe appoggiare fin da subito la politica della rateizzazione già avanzata dalle rappresentanze studentesche. Per il prossimo anno accademico, invece, si potrebbe operare in favore di coloro che hanno altri familiari, appartenenti allo stesso nucleo, iscritti in Ateneo con uno sconto sui contributi. Ci sono altre ipotesi. Innalzare la soglia Isee di esenzione di 13.000 euro, prevista dalla L. 232/2016, portandola ad esempio a 15.000-20.000 euro. Ciò consentirebbe di allargare la platea di beneficiari e allo stesso tempo permetterebbe all'Ateneo di recuperare i mancati introiti attingendo a quelle risorse previste nel comma 265 della citata legge, che vengono distribuite annualmente tra gli atenei statali anche in proporzione al numero degli studenti esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale ai sensi del comma 255 della citata legge. Per gli immatricolati si potrebbe, infine, praticare uno sconto sui contributi dovuti anche in base al voto di diploma premiando così il merito. L'università di Catanzaro rappresenta un'occasione irrinunciabile per tutti i giovani che scelgono caparbiamente di costruire i propri progetti di vita in questa regione complicata. Nutriamo la speranza che le nostre proposte, nel segno di un positivo e proficuo rapporto , siano tenute in considerazione dall’Ateneo. Le riflessioni sono animate dalla preoccupazione che se non gli ultimi, i penultimi, come in questo caso, paghino per tutti e ancor di più che questi aumenti possano contribuire alla costante emorragia dei nostri ragazzi verso le Università del nord.
Gianmichele Bosco
Nicola Fiorita
