
Assessore Migliaccio Santacroce su sentenza Tar pratica Di Tocco: agito in assoluta trasparenza
Venerdì 01 Giugno 2018 18:58 di Redazione WebOggi.it
“E’ stato rigettato l’ennesimo ricorso presentato innanzi al TAR Calabria Sezione Catanzaro dalla signora Elena Di Tocco, rappresentata dall’avvocato Francesco Pitaro, contro il Comune di Catanzaro, difeso dall’avvocato Raffaele Mirigliani, ed avente ad oggetto l’annullamento del provvedimento n. 68504 del 19 luglio 2017, con cui il Comune di Catanzaro ha rigettato la domanda di permesso a costruire della ricorrente in un vasto appezzamento nella importante località Giovino. Il TAR ha rigettato tale domanda accogliendo le motivazioni tecniche e giuridiche argomentate nel provvedimento di diniego predisposto dal competente Settore del Comune di Catanzaro. In particolare per la certezza dell’esistenza e vigenza anche per la zona del piano attuativo e relative prescrizioni urbanistiche, che pongono, appunto, l'esigenza di uno strumento di dettaglio e di tutte le connesse prescrizioni infrastrutturali. La sentenza è importante perché la vigenza delle regole urbanistiche esclude iniziative private che non siano proposte nelle forme previste dalla normativa vigente e dal Piano Regolatore Generale e soprattutto preventivamente concertate e successivamente convenzionate con il Comune di Catanzaro. Solo le eventuali modifiche alla delibera approvata dal Consiglio Comunale nel 2006 sul piano attuativo del comprensorio di Giovino potranno consentire interventi sempre nel pieno rispetto della tutela paesaggistica, ambientale, della dotazione minima degli standard urbanistici e soprattutto del mantenimento del principio urbanistico del consumo del suolo a saldo zero che ha consentito di far rivivere il Piano Regolatore vigente con apposita approvazione del Consiglio Comunale. Tale potere decisionale riguarderà solo il Consiglio Comunale, supremo organo elettivo dei cittadini catanzaresi, e in tal senso il Settore Urbanistica ha avviato nella più totale trasparenza e concertazione un procedimento amministrativo già all'attenzione della Commissione Urbanistica. Il Comune di Catanzaro, come confermato dalla sentenza del Consiglio di Stato sull'incarico professionale del Piano Strutturale Comunale (PSC), che ha fatto giurisprudenza non solo a livello nazionale, ritiene di avere agito e di continuare ad agire nella più assoluta trasparenza e esclusivi interessi della comunità catanzarese. Tutto ciò soprattutto nella certezza che il cosiddetto polmone verde di Giovino, stupendo sotto il profilo ambientale e paesaggistico, deve essere tutelato fino a quando con un concorso di idee internazionale, già reso obbligatorio attraverso gli indirizzi del Piano Strutturale Comunale (PSC) già approvati dal Consiglio, si individueranno delle scelte adeguate a far diventare tale parte del litorale catanzarese un'attrazione turistica di livello internazionale. Grande soddisfazione, pertanto, del Comune di Catanzaro, nonché un elogio personale ai dirigenti e funzionari che alacremente operano nel pieno ed assoluto rispetto della legalità e della trasparenza al fine di tutelare solo ed esclusivamente gli interessi dell’intera comunità”.
Assessore all’urbanistica Modestina Migliaccio Santacroce
