
Assemblea dei dipendenti del Comune di Lamezia proclama agitazione
Venerdì 06 Aprile 2018 14:38 di Redazione WebOggi.it
L’assemblea dei dipendenti del Comune di Lamezia Terme, indetta dalla UIL-FPL, in data 28 marzo 2018, ha proclamato lo stato di agitazione per la mancata liquidazione del salario accessorio previsto dai CCDI 2014, 2015 e 2016. In data odierna è stato esperito presso la Prefettura di Catanzaro, il tentativo di conciliazione previsto dalla vigente normativa per il raffreddamento del conflitto. L’intervento del Prefetto, nei casi di specie, tende ad evitare che l’esasperazione del conflitto tra datore di lavoro e lavoratori possa in qualche modo turbare il funzionamento dell’apparato burocratico con inevitabili ripercussioni sull’utenza. Alla conclusione dell’incontro, il Capo di Gabinetto della Prefettura di Catanzaro, d.ssa Lucia Iannuzzi, ha constatato che l’accordo tra la UIL-FPL ed i rappresentanti di parte pubblica del Comune di Lamezia Terme non è stato raggiunto. Di fronte alle istanze della delegazione della UIL-FPL – che, sulla scorta di precise norme, di legge e contrattuali, richiedeva la liquidazione di tutti gli istituti del salario accessorio per le annualità 2014, 2015 e 2016 – il Comune di Lamezia Terme, rappresentato dal Segretario Generale, dott. Maurizio Ceccherini, e dal dirigente delle Risorse Umane, d.ssa Nadia Aiello, manifestava l’impegno di liquidare, successivamente all’approvazione del bilancio, solo una parte del salario accessorio. Nel corso dell’incontro la UIL-FPL ha più volte invitato i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, all’assunzione di un impegno più ampio, rispettoso delle norme contenute nei contratti decentrati sottoscritti in data 6 settembre 2017. Appare paradossale che i dubbi odierni siano stati sollevati proprio dalla medesima parte pubblica che ha sottoscritto i contratti in parola assumendo, di conseguenza, un precisa responsabilità. La UIL–FPL – stigmatizzando l’azione dei rappresentanti di parte pubblica e dichiarando inaccettabile la proposta – dà atto di avere esperito tutti i tentativi, previsti “ex lege”, per la soluzione della problematica. L’esito dell’incontro verrà sottoposto all’assemblea dei lavoratori, che ha conferito mandato alla delegazione odierna, che si determinerà in ordine alla proclamazione dello sciopero.
Il Responsabile aziendale Il Segretario Generale
Sandro Costantino Ruberto Bruno
