
A.S.D.C The Best Show: "Festeggiamenti in onore di San Vitaliano…soldi sprecati per flop annunciato"
Lunedì 23 Luglio 2018 10:07 di Redazione WebOggi.it
Riceviamo e Pubblichiamo la nota del Presidente dell'associazione A.S.D.C The Best Show - L'arte dello spettacolo, Davide Clodomiro, in merito agli eventi organizzati durante la Festa del Santo Patrono di Catanzaro, San Vitaliano. L'associazione aveva organizzato l'evento Catanzaro in Festa, giunto alla quarta edizione, proprio per i giorni di festa, programma poi rinviato a settembre. Le responsabilità del rinvio sono attribuite all'amministrazione comunale, che non avrebbe consentito all'associazione di realizzare il loro programma.
"Passato il santo, passata la festa, è uno dei detti più frequenti dalle nostre parti ed in effetti sembra essere proprio così. Si sono conclusi da qualche giorno gli eventi organizzati dall'amministrazione comunale di Catanzaro in occasione dei festeggiamenti del patrono San Vitaliano e tutto è passato. A quest'ultima conviene far passare il tutto inosservato allo scopo di evitare un dialogo costruttivo, ma chi si destreggia sul campo ed ha un minimo di competenza non può rimanere in silenzio. Il primo fatto da evidenziare è che dopo la nostra denuncia nessuno si sia degnato di fornire una risposta ufficiale sulla mancata concessione di piazza Prefettura, nonostante gli spettacoli dell'amministrazione comunale abbiano avuto luogo in piazza Duomo. Nella risposta ufficiale della medesima è presente la seguente motivazione “con nota prot. n. 64188 del O2/O7/2018 pervenuta a questo settore il o4/o7/2018, a firma congiunta dell'Assessore al Turismo e del Sindaco è stato chiarito che questa Amministrazione Comunale è parte attiva nella programmazione di una serie di eventi che si svolgeranno nel centro storico tra Piazza Duomo e Piazza G. Rossi (Piazza Prefettura) in occasione della festività del Santo Patrono nei giorni dal 13 al 16 Luglio 2018. Conseguentemente nessun'altra manifestazione di spettacolo Potrà essere autorizzata nelle zone del centro interessato anche in relazione ai profili di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. il cui rispetto è essenziale alla luce delle recenti indicazioni ministeriali Premesso quanto sopra”. Dal tenore letterale della nota, sembrerebbe che la motivazione addotta è che l’amministrazione fosse parte attiva della programmazione e pertanto non potesse svolgersi in altra piazza, la nostra programmazione, tirando in ballo tra l’altro le normative sulla sicurezza. Le normative menzionate vengono prese in considerazione solo quando fa comodo ed a esclusiva protezione dell'amministrazione comunale, basti pensare alla manifestazione eclatante del capodanno in piazza, dove le norme di sicurezza vengono oltrepassate facilmente, in barba alle normative ministeriali, nonostante i reali pericoli che possono derivare nei confronti dei partecipanti. Al contrario, qualora la nostra manifestazione non potesse svolgersi per i richiamati problemi di sicurezza, l’amministrazione comunale, una volta rigettata la richiesta, poteva incontrarci senza alcuna remora allo scopo di includere la nostra programmazione all'interno della propria, ampliare il tutto con la creazione di una notevole sinergia di forze. Un programma, il nostro, di 5 giorni compiuto sulla base delle indicazioni e delle richieste che lo stesso assessore Lobello ci aveva fornito. Un programma con attività sportive, musica dal vivo, cabaret, animazione per bambini e un concerto finale con un artista del livello come Giuliano Palma o Pupo il tutto per un costo complessivo di 20.000 euro cifra a detta dell’assessore disponibile. Ed invece dopo estenuanti incontri, prese in giro e perdite di tempo, lo stesso assessore ha deciso di investire in una programmazione dell’ultimo momento, senza pubblicizzarla e senza criterio. Organizzazione che è risultata un autentico flop, sia per i soldi spesi, circa 24.000 euro, sia per i risultati conseguiti. Il tutto è evidenziato da un episodio di non poco conto, infatti, a distanza di due giorni dalla presentazione, è stato cambiato l’artista che in un primo momento doveva essere la Molinari, poi sostituita dai Dear Jack ormai orfani del loro leader Alessio Bernabai e che non hanno un vero e proprio repertorio, infatti durante la serata sono state interpretate canzoni di numerosi altri artisti. Ma forse questo piccolo dettaglio è sfuggito all’assessore al turismo e spettacolo Alessandra Lobello. Analizzando più a fondo la questione, constatiamo inoltre che i 24000 euro sono stati spesi per soli 2 giorni, perché gli altri spettacoli erano totalmente gratuiti per l’amministrazione. L’approssimazione e la mancanza di competenze in merito, è dimostrata anche dalle critiche ricevute sui social da una scuola di danza, che esibitasi in modo del tutto gratuito, non ha ricevuto le giuste attenzioni. Come loro stessi hanno dichiarato, sono stati considerati di serie B. Una pedana decentrata con scarse misure di sicurezza, la mancanza di un’illuminazione adeguata, di un camerino dove poter far cambiare gli artisti e l’impossibilita per alcuni spettatori di poter assistere allo spettacolo proprio per l’altezza della pedana. Spostando l' attenzione sul concerto di sabato 14 luglio, vi è stata l'esibizione del gruppo “Le Deve”, per molti sconosciuto. Un concerto di 10.000 euro che ha “suscitato” l'interesse di una piccola nicchia di persone, tutto dimostrabile con i video in nostro possesso. Se questo è soddisfacente per l’assessore, certamente diventerà direttore artistico di qualche prestigioso festival… Tralasciando la festa dei popoli e Ciccio Nucera di giorno 15 luglio, organizzata dall’Arcidiocesi gratuita per il comune e che era presente pure nel nostro programma, che ha riscosso un buon successo, arriviamo alla festa vera e propria di San Vitaliano. Giorno 16 luglio, dopo la sfilata consueta dietro il Santo per la foto di rito e l’immagine preconfezionata da consegnare ai cittadini, tutti in piazza Duomo. Alle 20:00 l’esibizione di un’altra scuola di danza alle stesse condizioni precarie della prima, con un continuo andirivieni di tecnici allo scopo di sistemare le apparecchiature ed in conclusione il gran concerto finale dei Dear Jack costato solo 12.000 euro. In una nota stampa, l’assessore Lobello, risponde al consigliere Celia, parlando di risultati soddisfacenti, quando dai video reali fatti da noi e non quelli pubblicati dal medesimo assessore in modo artificioso sul suo profilo, narrano di una piazza semivuota con la presenza iniziale di 300/400 persone, che a metà concerto si sono dimezzate in virtù del basso appeal degli artisti da lei scelti. Se per l’assessore Lobello buttare 24.000 euro è soddisfacente… Ci preme sottolineare all’assessore, che per organizzare un evento, serve passione, competenza, tempo, dedizione, conoscenza, pubblicità e intuito. Non basta prendere i soldi dei cittadini, dalla Regione, scegliere l’artista che più piace e portarlo in piazza, giusto per far vedere che si è fatto l’evento. L’invito che faccio quindi all’assessore è di chiedere scusa ai cittadini per lo spreco e la pessima figura fatta, nonché per le prossime volte, cercare di coinvolgere chi realmente tiene a quello che fa, senza scopi politici o per acquisire consensi ma per passione e competenza. La politica cambia, le competenze restano. Per fare il bene della città non bisogna guardare il colore e l’aspetto politico ma la soluzione migliore per ottenere il migliore vantaggio nel suo interesse. E in questo caso è evidente che sia stato fatto il contrario".
Il PRESIDENTE
Davide Clodomiro
