
Approvata all'unanimità una mozione per l'attuazione della rete oncologica regionale in Calabria
Martedì 22 Maggio 2018 13:05 di Redazione WebOggi.it
Nella seduta di ieri il consiglio regionale della Regione Calabria ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere Sinibaldo Esposito, Vicepresidente della Commissione Sanità e coordinatore dell’Intergruppo consiliare costituito nell’ambito del movimento “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, promosso da Salute Donna Onlus ed altre 19 associazioni pazienti. La mozione è relativa all’attuazione della rete oncologica regionale, uno dei punti centrali per una migliore presa in carico e cura del paziente onco-ematologico. «Sono molto soddisfatta per il risultato raggiunto – dichiara Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna Onlus e coordinatrice del movimento – la nostra costante azione di stimolo e pungolo verso le Istituzioni nazionali e regionali sta portando una maggiore consapevolezza sull’esigenza di porre in essere atti concreti che possano migliorare la situazione e il vissuto dei pazienti oncologici ematologici. Inoltre, da calabrese, non posso che sperare che i viaggi della speranza verso altre Regioni abbiano finalmente una fine, in quanto sono fonte di forti disagi per le famiglie che si trovano costrette a sostenere un costo e spesso ad affrontare un trasferimento». La mozione impegna la Giunta e il Presidente della Regione Calabria: 1) a verificare lo stato di attuazione della rete oncologica; 2) ad operare la ricognizione della strumentazione tecnica in dotazione; 3) ad assicurare un forte coordinamento regionale per l’attuazione della rete oncologica; 4) ad inserire nelle strutture sanitarie figure professionali quali psico-oncologi, case manager, data manager; 5) a favorire il dialogo sul territorio con le associazioni di pazienti onco-ematologici; 6) a quantificare e ridurre sensibilmente la mobilità passiva derivante dalla migrazione sanitaria dei pazienti oncologici calabresi. «La mozione sullo stato di attuazione della rete oncologica approvata ieri dal Consiglio Regionale è frutto di un proficuo e sinergico lavoro fra l’Istituzione Regionale e le associazioni attive e protagoniste del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” – dichiara Sinibaldo Esposito – con questa mozione il Consiglio Regionale vuole esercitare il suo ruolo di indirizzo, di controllo e, se necessario, di stimolo su una tematica che riveste in Calabria priorità assoluta: lo stato di attuazione della rete oncologica ed in particolare verificare e monitorare quali azioni sono state poste in essere e quali obiettivi sono stati raggiunti tra quelli enunciati nel documento di sintesi prodotto dal gruppo di lavoro tecnico istituito nel marzo 2014, allo scopo di definire e tracciare la rete oncologica in Calabria nell’ambito del programma operativo 2013-2015». «Compito dell’intero Consiglio Regionale – prosegue Sinibaldo Esposito – sarà quello di vigilare sulle tante, troppe criticità che ancora non hanno consentito una piena attuazione e definizione della rete oncologica, che giova ricordarlo è posto negli obiettivi prioritari che devono raggiungere i direttori generali delle aziende sanitarie e delle aziende ospedaliere calabresi. In particolare, il nostro auspicio è quello che si possa dare una svolta nel difficile processo di totale presa in carico e cura del paziente onco-ematologico, al quale va assicurato il coinvolgimento di tutti gli specialisti, individuando percorsi diagnostici e terapeutici più appropriati per ogni singolo caso, fino alla definizione di piani assistenziali individuali. In ogni caso continuerà ad essere fondamentale ed importante la collaborazione fra Consiglio Regionale della Calabria e tramite Salute Donna Onlus con l’Intergruppo parlamentare nazionale e gli Intergruppi regionali già esistenti sul territorio nazionale». «Vorrei anche ringraziare i membri della Commissione tecnico-scientifica Salvatore Palazzo e Rosalbino Biamonte, che hanno dimostrato una particolare vicinanza al movimento e ai quali dedichiamo questo risultato nella consapevolezza che il lavoro da fare insieme è soltanto all’inizio, e inoltre ringrazio le nostre Associazioni calabresi, che hanno un ruolo fondamentale nelle nostre attività istituzionali», conclude Annamaria Mancuso.
