
Appalti pubblici truccati: obbligo di dimora per Mario Oliverio
Lunedì 17 Dicembre 2018 09:19 di Redazione WebOggi.it
Abuso d'ufficio con metodo mafioso: è questo il reato contestato a Mario Oliverio, Governatore della Regione Calabria, cui è stato notificato dalla Distrettuale Antimafia di Cosenza il provvedimento dell'obbligo di dimora nel suo comune di residenza (San Giovanni in Fiore), nell'ambito di un'inchiesta incentrata sull'appalto per la realizzazione della stazione sciistica di Lorica.
Coinvolto nella stessa operazione delle Fiamme Gialle anche l'ex sindaco di Pedace, Marco Oliverio, cui è stato notificato il medesimo provvedimento, mentre è finito in manette l'imprenditore Giorgio Ottavio Barbieri, titolare dell'impresa che ha realizzato la funivia di Lorica, già noto alle cronache per essere stato arrestato, lo scorso anno, accusato di essere intraneo alla cosca Muto. Nei confronti di alcuni tra gli indagati viene infatti ipotizzata anche l'aggravante dell'articolo 7, per avere agevolato la cosca Muto di Cetraro. Complessivamente, le misure emesse dal gip su richiesta della Procura antimafia di Catanzaro, sono 16. Risultano indagati a vario titolo alcuni funzionari regionali, colpiti da provvedimenti sospensivi dei propri incarichi. Tra questi, anche il Dirigente ai lavori pubblici alla Regione Luigi Zinno. Maggiori dettagli nella conferenza stampa convocata in corso ora nella sede di Catanzaro della GdF, alla presenza del Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri e del colonnello delle Fiamme Gialle di Cosenza, Marco Grazioli.
