
Anpi, svolta Assemblea Provinciale iscritti
Lunedì 27 Novembre 2017 09:46 di Redazione WebOggi.it
Si è tenuta sabato scorso nella sala riunioni di un Hotel a Catanzaro Lido l’assemblea degli iscritti ANPI della provincia di Catanzaro per discutere delle decisioni assunte dal Comitato Nazionale sul cambio di Presidenza e sulle prossime iniziative dell’Associazione. Nei giorni scorsi a Chianciano è stata eletta quale Presidente Nazionale dell’ANPI la compagna Carla Nespolo al posto di Carlo Smuraglia che rimarrà come Presidente emerito. Una decisione storica perché dopo oltre 73 anni non sarà più un partigiano alla guida dell’Associazione. La scelta di avere per la prima volta una donna Presidente assume un valore ancora più grande per una Associazione con più di 120.000 iscritti con tante donne e tanti giovani. L’assemblea provinciale molto partecipata, e con un dibattitto serrato fatto da tantissimi interventi, ha voluto prima di tutto fare gli auguri alla nuova Presidente e poi essendo il 25 novembre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne ha dedicato la prima parte della riunione a questa importante tematica. Lo ha fatto p0roprio partendo dal messaggio della Presidente quando afferma che sulla questione della violenza alle donne è diventata ormai urgente una ferma e continuativa assunzione di impegno da parte delle Istituzioni, affinché questo drammatico problema trovi una solida e chiara via di soluzione. Il dibattito ha affrontato ancora varie questioni, dalla crisi economica e sociale alle disuguaglianze crescenti e alle povertà diffuse. Particolare attenzione è stata dedicata, quasi da tutti i presenti, alla necessità di contrasto ai nuovi razzismi, neofascismi, neonazismi, xenofobia e omofobia. Non bastano le leggi si è detto, se non si lavora con continuità per un risveglio delle coscienze delle donne degli uomini nel nostro paese. Troppe sottovalutazioni da parte della politica e delle istituzioni sui pericoli delle nuove destre; salvo scandalizzarsi quando avvengono fatti di violenza come quelli di Ostia. E’ necessario lavorare soprattutto nelle scuole – l’ANPI lo fa già con il protocollo d’intesa con il MIUR – e lo farà ancora di più nei prossimi mesi. Si tratta di riprendere la discussione e il confronto avendo sempre come bussola la Costituzione. Non una semplice difesa o esaltazione della Carta Costituzionale, ma la necessità inderogabile di chiederne con forza la piena attuazione. Sono già tante le iniziative programmate dall’ANPI a livello provinciale con tutte le sezioni; troveranno un primo momento di unificazione a partire dal 27 gennaio prossimo, Giorno della Memoria. Prossimo appuntamento pubblico sarà per la giornata nazionale del Tesseramento.
