
Anpi, "Storia e Memoria: Dal confino a Brancaleone di Cesare Pavese all’eccidio di Casignana"
Mercoledì 24 Maggio 2017 12:33 di Redazione WebOggi.it
Storia e Memoria: Dal confino a Brancaleone di Cesare Pavese all’eccidio di Casignana Una giornata dedicata alla conoscenza della Storia e al recupero della Memoria. Così sarà per i partecipanti all’iniziativa programmata dall’ANPI in collaborazione con la Uisp il prossimo sabato 27 maggio. Un viaggio da Brancaleone a Casignana sui luoghi dove sono avvenuti fatti di particolare rilievo storico ma che purtroppo rischiano di essere completamente dimenticati. Si parte da Brancaleone il paese dove il fascismo confinò lo scrittore Cesare Pavese. Da qualche anno la Pro Loco e un gruppo di giovani si stanno impegnando nel recupero dell’intera vicenda che vide Cesare Pavese arrivare dal lontano Piemonte, dal suo paese Santo Stefano Belbo, nel piccolo comune calabrese. Si sta costruendo un Parco Letterario in sua memoria e si stanno valorizzando alcuni luoghi simbolo della sua permanenza a Brancaleone. Una occasione per riflettere seriamente sul periodo della dittatura fascista e sul trattamento riservato agli oppositori del regime. La visita nel borgo di Casignana servirà per conoscere una delle prime stragi dell’inizio del ventennio fascista avvenuta il 22 settembre del 1922 con l’uccisione per mano di carabinieri e fascisti dell’assessore socialista Pasquale Micchia e due contadini, Rosario Conturno e Girolamo Panetta, mentre il sindaco Francesco Ceravolo rimase gravemente ferito. Fatti legati all’occupazione delle terre da parte di gente povera, e al potere padronale chiuso ad ogni legittima richiesta. Nel bel libro di Mario La Cava “ I fatti di Casignana” viene raccontata la tragedia in maniera mirabile. L’iniziativa si inserisce nel programma della giornata nazionale promossa dall’ANPI – previste manifestazioni in tutta Italia - con al centro la parola d’ordine “Basta con i fascismi”. La ricerca storica e l’attualizzazione della Memoria su fatti lontani nel tempo rappresentano un’ottima occasione per comprendere il passato e impegnarsi per un futuro migliore: senza fascismi, senza razzismo, senza xenofobia e intolleranza, per un mondo di pace.
Comitato Provinciale ANPI Catanzaro
