
Ania: "È una vera riforma del settore dell’edilizia residenziale pubblica in Calabria"
Mercoledì 03 Gennaio 2018 09:00 di Redazione WebOggi.it
«È una vera riforma del settore dell’edilizia residenziale pubblica in Calabria, frutto di una sinergia istituzionale con i consiglieri regionali Domenico Battaglia e Domenico Bevacqua, l’assessore regionale Roberto Musmanno, il commissario straordinario dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica (Aterp) Calabria Ambrogio Mascherpa, e i presidenti delle Commissioni assegnazione alloggi». Così Emanuele Cannistrà, segretario regionale dell’Associazione nazionale inquilini e assegnatari (Ania), che in una nota plaude all’approvazione da parte di Palazzo Campanella del provvedimento legislativo che modifica la vecchia norma regionale (32/1996). Spiega Cannistrà: «Viene introdotto il concetto di alloggio di edilizia residenziale sociale, che potrà essere assegnato e gestito anche dall’Aterp regionale. Viene innalzato il limite di reddito per concorrere all’assegnazione; riformulato il punteggio di assegnazione per il reddito complessivo del nucleo familiare; abrogato il punteggio che veniva concesso ai nuclei familiari di extracomunitari regolarmente soggiornanti in Calabria, ristabilendo la condizione di parità di accesso con i cittadini italiani; innalzato il punteggio da due a tre destinato in favore delle giovani coppie; e aggiornati i canoni di locazione e le relative fasce di reddito per il calcolo». Ancora il segretario regionale Ania: «Sarà più difficile assegnare alloggi popolari in via provvisoria al di fuori dei requisiti prescritti, delle procedure concorsuali e delle graduatorie, se non per limitati casi eccezionali. Gli enti proprietari o gestori possono censire gli immobili occupati “senza titolo”, indicando eventuali contenziosi e le caratteristiche degli occupanti. Gli inquilini morosi, per evitare possibili sfratti, potranno richiedere rateizzazioni fino a 84 mesi per sanare la posizione debitoria».
