
Amministrative, exploit Fare per Catanzaro. Costanzo: "Grande risultato, ma ora mandare via Abramo"
Martedì 13 Giugno 2017 14:55 di Redazione WebOggi.it
di Alessandro Manfredi - E' il candidato più votato della città di Catanzaro alle amministrative di domenica Sergio Costanzo, con 1.600 preferenze ottenute. E' il primo della lista "Fare per Catanzaro" messa in piedi negli ultimi mesi e divenuta la seconda forza politica della città con oltre il 9% dei voti totali, ma la prima forza politica in assoluto del centrosinistra. E' il primo della lista che esprime due consiglieri comunali alla prima esperienza, ed è la lista che vanta il record della donna candidata ad aver preso il maggior numero di voti tra tutte le donne candidate.
E' decisamente un fenomeno politico da osservare, comprendere ed inquadrare, quello costruito da Costanzo, consigliere di opposizione uscente, capace di catalizzare la fiducia di tantissimi cittadini. E non vi è miglior modo possibile di carpire i segreti di quanto visto succedere due giorni fa se non quello di analizzare il tutto proprio con il protagonista.
In esclusiva a Weboggi, Costanzo commenta i dati elettorali con gli occhi di chi è soddisfatto dal risultato di lista centrato, ma non certo per il risultato di Vincenzo Ciconte, candidato a sindaco, che andrà al ballottagio contro il sindaco uscente Sergio Abramo il prossimo 25 giugno.
"Non guardo al mio personale risultato - spiega Costanzo - ma al risultato della lista. Abbiamo costruito in pochi mesi un movimento politico capace all'esordio di diventare da subito la seconda forza in città. Siamo soddisfatti di questo traguardo raggiunto, ma siamo già concentrati, tutti, sul ballottaggio. E voglio ringraziare tutte le donne e tutti gli uomini candidati per il successo comune conseguito".
Poi, Sergio Costanzo, prova ad analizzare dal suo punto di vista l'esito delle elezioni in merito al risultato di Abramo e Ciconte.
"Il sindaco Abramo, rispetto alle passate elezioni che gli consegnarono il 50% del consenso cittadino, ha perso per strada in cinque anni l'11% di quel consenso. E' vero che il 39% dei catanzaresi ha scelto Abramo, ma è altrettanto vero che il 61%, dunque l'ampia maggioranza dei cittadini, non lo vuole alla guida del capoluogo di regione. Questo conta di più. Ciconte è il candidato giusto per scalzare Abramo e sono fiducioso perché ciò possa accadere il 25 giugno. Anche con l'aiuto di Nicola Fiorita, poiché il centrosinistra ha candidato due opzioni, il 31% ha scelto Ciconte ed il 23% Fiorita. Sia l'uno che l'altro hanno come principale obiettivo quello di impedire al sistema Abramo di governare questa città. Pertanto andare insieme mi pare più che ovvio".
Una lettura critica del risultato elettorale Costanzo non se la fa naturalmente mancare, considerata la sua grande esperienza.
"Dispiace per il risultato di alcune liste, che non hanno raccolto quanto avrebbero meritato per il loro grande sforzo messo in campo. E sono deluso dal risultato della lista del Pd. Un partito che governa la Regione, la Provincia e l'Italia dovrebbe raccogliere di più del 5%. Comunque sia andata resto relativamente ottimista sull'esito finale, se tutti faremo al meglio la propria parte. Ora dobbiamo solo concentrarci sul recupero dei voti che serviranno a vincere, intraprendendo 14 giorni di campagna elettorale ancora più incisiva di quanto lo sia stata la prima parte. Ai ballottaggi tutto può accadere".
Ed infine il suo segreto personale. Come si fa a raggiungere 1.600 voti alle comunali su 52.000 votanti?
"Credo che si ottenga questa fiducia con la totale disponibilità, la stessa che io ho concesso alle persone, anche quando non sono stato in grado di risolvere i problemi, tuttavia, non mi sono mai risparmiato nel tentativo di risolverli e questo avrà fatto la differenza. La mia prima volta, nel 2001, raccolsi 385 voti, poi nel 2006 furono 707, nel 2011 diventarono 802, nel 2012 1.015 e 1.023, oggi 1.600 e da consigliere di opposizione. C'è una crescita graduale e costante, frutto di un impegno assoluto. Però, ribadisco - conclude Costanzo - conta molto di più il risultato della lista "Fare per Catanzaro". Come abbia fatto a prendere così tanti voti? Merito di tutti, partendo dagli ultimi piazzati. E' sempre dagli ultimi che si guardano i risultati elettorali, più forti sono loro e più forte sarà la lista".
