
Amc, i sindacati proclamano lo stato di agitazione del personale
Venerdì 20 Ottobre 2017 15:07 di Redazione WebOggi.it
Le organizzazioni sindacali Territoriali di Filt-Cgil (Michela Avenoso) Fit-Cisl (Salvatore Scalzi) Uil Trasporti (Benedetto Cassala), in queste ore hanno ricevuto una nota da parte del Direttore Generale di A.M.C S.p.A ( Filippo Pietropaolo) dove la riunione con temi importantissimi che riguardano tutto il personale di A.M.C S.p.A è stata posticipata. I Sindacati nonostante lo “sgambetto” da parte dei vertici aziendali hanno tenuto l’assemblea con i lavoratori. I Segretari Territoriali di Filt Cgil (Michele Avenoso) Fit Cisl (Salvatore Scalzi) e Uil Trasporti (Benedetto Cassala) ritengono che ad oggi ci sono le condizioni per addivenire ad un accordo definitivo per la trasformazione dei contratti di lavoro del personale Part-Time in Full-Time senza appesantire le casse aziendali, ma soprattutto tale operazione permetterebbe alla stessa Società di poter operare con serenità nel garantire i servizi i giusti giorni di ferie di riposi. I segretari riaprono una (calda vertenza), le famose (indennità fantasma) percepite solo da alcuni lavoratori a discapito di altri, se fosse confermato dai fatti ciò che si sospetta ci troveremmo difronte ad una violazione gravissima e una disparità di trattamento tra dipendenti senza nessuna giustificazione. E’ impensabile che dopo i riconoscimenti parametrali (quindi gli aumenti di carriera professionali ed economici) alcuni lavoratori continuano a percepire delle indennità percependo cosi dei salari davvero eclatanti, su questo tema nei prossimi giorni chiederemo la verifica di tutto il 2016 e 2017,per capire in che forma verrebbero erogati o sono stati erogate queste famose indennità. Per quanto riguarda la famosa riorganizzazione del lavoro ricordiamo che proprio con la Società A.M.C S.p.A è stato sottoscritto un regolamento di avanzamento e promozioni che mirava esclusivamente alla meritocrazia e soprattutto si basava su dei criteri che assolutissimamente devono essere rispettati Anzianità di servizio-copertura posti vacanti tramite concorso interno non escludendo nessun lavoratore di A.M.C, dando cosi a tutti la possibilità di poter partecipare, tale regolamento definiva in modo chiaro tutti i settori e soprattutto rispetta tutte le figure professionali del CCNL di categoria. Per noi è inutile ribadire che avere 100 generali e nessun soldato non serve a nulla, soprattutto non è produttivo per le sorti di A.M.C S.p.A. e non permetterebbe il giusto funzionamento della macchina amministrativa/lavorativa. Continuano i Segretari a sottolineare l’urgenza e la difficoltà che stanno affrontando i lavoratori impiegati presso la funicolare terrestre, li parliamo di sottorganico, parliamo di un monte ore in eccedenza di ogni singolo lavoratore che ad oggi non è stato retribuito, pertanto ribadiamo in tutti i modi che necessità con urgenza una “trasparente” manifestazione di interesse indirizzata a tutti i lavoratori per far fronte a sanare questo deficit , che a pagarne le spese sono sempre gli stessi lavoratori la necessità di un incontro urgente al fine di chiarire le reali necessità del servizio sia in termini di risorse umane che di investimenti finanziari, che come ribadito trattandosi di un servizio che il comune ha deciso di trasferire all ‘A.M.C deve rimanere a totale suo carico E’ importantissimo discutere del nuovo contratto integrativo del personale viaggiante (conducenti-verificatori) dove bisogna intervenire con URGENZA per incentivare queste categorie che ad oggi vengono spremute come arance. In conclusione riteniamo un comportamento unilaterale da parte del Direttore Generale sulla gestione del personale inidoneo temporaneamente alla mansione di operatore di esercizio , nonostante i verbali di accordo sottoscritti in azienda qualcuno pensa di operare in modo autonomo creando divergenze tra il personale stesso diviso in categoria A e B,e creare nuovamente presupposti per allargare la già numerosa platea di contenziosi. Siamo pronti in mancanza di risposte celeri di chiedere di spostare il tavolo delle trattative su tavoli decisionali, fermo restando che ad oggi riteniamo che da parte della Società A.M.C ci sia un comportamento antisindacale, in quanto ad oggi malgrado ripetutamente sia stato ribadito il rispetto sull’utilizzo del personale si continua in barba alle normative specifiche sulle partecipate di operare come se si fosse a casa propia.
