
AlPoCat: "Piazza Martiri delle Foibe è nel degrado"
Giovedì 02 Febbraio 2017 18:56 di Redazione WebOggi.it
Come già evidenziato dal movimento AlPoCat nel precedente comunicato, a neanche un anno dall'inaugurazione di P.zza Martiri delle Foibe, avvenuta in pompa magna e con la presenza di sindaco, assessori e consiglieri della città, quest' area si ritrova nel degrado più assoluto. Strada buona per organizzare una gara di rally, manto stradale con buche enormi, aiuole con erba alta e secca mischiata con rifiuti di vario genere, palme con rami raggrinziti e appassiti. Eppure la piazza, continua il movimento, viene utilizzata costantemente da parte dell'AMC come linea di partenza dal quartiere marinaro e dai cittadini che usufruiscono dell'impianto sportivo polifunzionale. Per il movimento, guidato da Stefano Mellea, è una mancanza di rispetto, oltre che al decoro cittadino, anche verso tutti gli italiani uccisi nel dopoguerra dal maresciallo Tito e le sue truppe slave; quegli stessi italiani colpevoli di non aver voluto rinnegare la loro appartenenza all'Italia e costretti ad un esilio forzato dalle terre di Istria, Fiume e Dalmazia. È anche per loro che l'amministrazione attuale e futura, qualunque essa sarà, dovrebbe mantenere l'area pulita tutto l'anno, per una degna e giusta onorificenza. Visto che, continua Stefano Mellea, l'amministrazione comunale ha risposto al precedente comunicato del movimento con un assordante silenzio, e considerato che AlPoCat è stato promotore dell'istituzionalizzazione della piazza, riuscita anche grazie all'appoggio di alcuni consiglieri, ci rimboccheremo le maniche procedendo con una ripulita totale di tutta la zona. La si renderà -continua Mellea- decorosa, falciando l'erba e piantando fiori intorno la targa donata dal comitato "Calabria 10 Febbraio". Si renderà nuovamente omaggio e degno rispetto alle vittime di quella terribile pagina di storia. Il movimento AlPoCat, procederà alla pulizia prossimo sabato 4 Febbraio in tarda mattinata ed invita tutta la cittadinanza a partecipare. Piazza Martiri delle Foibe infatti non è del singolo cittadino ma di tutti i catanzaresi che si sentono fieri ed orgogliosi di appartenere all'Italia. Oggi come allora, italiani si nasce e non lo si diventa.
Il Presidente del movimento
Stefano Mellea
