
AlpoCat: "parcheggiatori abusivi sono sempre lì"
Sabato 25 Febbraio 2017 17:57 di Redazione WebOggi.it
Possiamo definirlo un vero e proprio lavoro, con unica eccezione il mancato timbro del cartellino di entrata ed uscita o il rilascio di ricevuta al cliente. Scrive in una nota il movimento AlPoCat - si inizia di buon mattino, alle ore 07.30 si è sul posto di lavoro per lasciarlo la sera verso le ore 19.30; dodici ore lavorative, senza retribuzione straordinaria equivale a sfruttamento. Stiamo parlando - continua il movimento - dei parcheggiatori abusivi che puntualmente prendono di mira le strade della città, da nord a sud, riservandosi parcheggi su strade comunali di libero accesso e facendone, dopo la rigorosa manovra, usufruire al cittadino in cambio di una moneta. Ci spiega Stefano Mellea, presidente e portavoce del movimento, che la zona adiacente l'ospedale è coperta da più parcheggiatori abusivi divisi in zone ed uno di questi si colloca nei pressi del pronto soccorso, facendo parcheggiare le auto ed occupando la carreggiata di emergenza per l'entrata e l'uscita del pronto soccorso, continuando per le varie biforcazioni per arrivare nei pressi del Pugliese-Ciaccio e, in tutto ciò, il comando dei vigili urbani ringrazia: macchina in divieto di sosta??? Facciamogli la multa!!!Continua Mellea dicendo che - è impensabile che l'ingresso e l'uscita di emergenza per le ambulanze e gran parte della carreggiata siano occupate giornalmente da parcheggiatori incoscienti che ne ostruiscono il passaggio, mettendo in pericolo vite umane. È inaccettabile che i vigili urbani permettano tutto ciò. Continueremo sempre a chiedere al primo cittadino -continua Mellea - la risoluzione immediata verso questi illeciti e ai vigili urbani di svolgere il proprio lavoro nel rispetto delle regole. È impensabile che stiano chiusi in auto facendo finta di non vedere quello che avviene intorno a loro o parcheggiare la propria auto e andare altrove. Continueremo, in primis, a puntare il dito contro lo Stato servo della UE che giorno dopo giorno uccide la Nazione, non tutelando il suo popolo. Contro coloro che ospitano gli immigrati: associazioni, gestori di alberghi, Enti, Cara, Sprar, che lucrano su di essi. Proprio su questa tematica: "immigrazione business" le strade di Catanzaro a breve vedranno un corteo nazionale di comunità, movimenti, partiti nazionalisti. Sappiamo benissimo che ormai l'immigrazione è diventata un business. Contro gli immigrati che non rispettano le leggi italiane, pensando di poter svolgere qualsiasi illecito perché tutelati da leggi internazionali. Chiediamo che la legge sia uguale per tutti, senza distinzione di razza. Invitiamo, in maniera provocatoria, - conclude Mellea - tutti i padri di famiglia disoccupati, abbandonati dallo Stato italiano, che non arrivano a fine mese di scendere in strada e svolgere il lavoro di parcheggiatore abusivo, anche noi italiani abbiamo diritto a lavorare e il dovere di non far mancare nulla ai nostri figli.
Il Predidente del movimento AlPoCat
Stefano Mellea
