
AlPoCat: "Italia zimbello d'Europa"
Martedì 04 Luglio 2017 19:43 di Redazione WebOggi.it
Italia zimbello d'Europa. Mentre le altre Nazioni chiudono le frontiere e i porti noi, Paese dei balocchi, portiamo in Senato il decreto legge sullo Ius Soli "regalando" di fatto la cittadinanza italiana. Questo decreto rappresenta la perdita dell'identità italiana e la conseguente mescolanza delle razze all'interno dei nostri confini; l'attuazione in definitiva del piano Kalergi. Davanti a quanto sta avvenendo in questi ultimi anni in Europa non possiamo rimanere indifferenti e non ci resta che combattere con la spada, come ai tempi delle crociate. Bisogna tutelare e difendere le nostre coste dalle invasioni, colpire chi lucra sull'immigrazione, gestendo il tutto come un vero e proprio business nascondendosi dietro i valori della solidarietà e dell'accoglienza. Alla stessa maniera del Ministro Boldrini, che vorrebbe farci passare lo Ius Soli come un bene per la Nazione, un decreto moralmente giusto e socialmente impegnato. In verità questo sarà solo l'inizio della fine di una Nazione dalle origini millenarie, di una terra fatta di storia, di grandi imperi, di cultura e di tradizione, per la quale i nostri avi e i nostri padri sono caduti nel tentativo di difenderla. Non possiamo rimanere indifferenti davanti a quanto i "politicanti", che ci governano e che ci dovrebbero tutelare, stanno attuando; non possiamo rimanere in silenzio dimenticando il nostro passato e permettere che avvenga una vera e propria "sostituzione del nostro popolo". Avvertiamo gli avvoltoi di non parlare di razzismo, ciò per cui ci battiamo e il concetto di identità dei popoli. Il decreto è sbagliato in ogni suo punto, senza dimenticare che attualmente un bambino nato da una coppia extracomunitaria sul suolo italiano gode già di pieni diritti ed è ampiamente tutelato. Noi non ci arrenderemo mai, urleremo il nostro disprezzo per quanto sta avvenendo in Italia, come già fatto da diversi gruppi quale VFS, Forza Nuova, Casa Pound. Non avranno pace i nemici della nostra terra.
