
Alberi in via Falluc, Riccio: "Ma il quartiere Santa Maria è in montagna?"
Domenica 12 Novembre 2017 18:06 di Redazione WebOggi.it
"Tutti i giorni veniamo bombardati dal Minculopcz, attraverso il sito istituzionale del Comune, da anonime News a firma di tal "Palazzo De Nobili" che ci annunciano di mirabolanti interventi in ogni quartiere della nostra città. Anonime, le note, sembrerebbe, perché nessun consigliere comunale, assessore, dirigente o funzionario sembra volersi prendere la paternita' dell'iniziativa. Oggi è il turno di via Conti Falluc, quartiere S. Maria, dove l'anonima news di turno ci annuncia l'installazione di 200 QUERCE rosse da parte degli addetti di Calabria Verde con l'obiettivo di migliorare sicurezza e decoro. Ma è proprio così? Sulla scelte delle querce ci si è forse affidati all'esperienza ed al consiglio di un agronomo ? Certo che no. Le querce rosse, infatti, sono una specie tipica dell'orizzonte montano e trovano condizioni climatiche favorevoli tra i 1400 ed i 1200 metri di altitudine e in condizioni particolari tra i 600 e gli 800 metri di altitudine. VIA DEI CONTI FALLUC SI TROVA FORSE IN MONTAGNA ? Se appare quindi del tutto evidente la conclamata incapacità dei tecnici comunali in materia di verde pubblico risulta incredibile la scelta di Calabria Verde di poter riqualificare un viale in zona marina con alberi che si adattano in zone collinari e di montagna senza neppure fare un sopralluogo per verificarne lo stato dei luoghi e approntare un progetto che stabilisse gli alberi da tagliare e dove piantumare i nuovi. Tutto qua ? Assolutamente no ? Se appare improponibile piantumare 200 piccoli arbusti dal valore di € 4 lungo un viale di poche centinaia di metri, appare ancora più incredibile la scelta di una sola tipologia di albero laddove un agronomo avrebbe sicuramente consigliato di puntare su alberature di tipo diverso onde evitare che la malattia di un albero potesse colpire tutti gli altri. Nondimeno, questa vicenda ci dimostra, plasticamente, il fallimento totale delle politiche di esternalizzazione dei servizi portate avanti dal sindaco Abramo. L'intervento di riqualificazione di via Conti Falluc è infatti previsto nell'Offerta Tecnica della ditta che gestisce il verde pubblico a Catanzaro. Si differenzia da quello di Calabria Verde per qualità e sistematicità dell'intervento. Laddove risulta approssimativo e affidato al caso l'intervento di Calabria Verde, appare preciso e puntuale quello previsto nell'Offerta Tecnica dell'Ati che gestisce il verde pubblico comunale con un intervento finalizzato all'abbattimento delle piante morte o pericolose, l'impianto di 36 nuovi alberi specie autoctona ad alto fusto, alternando sempre verdi con caducifoglia (celtis Australis, Tilia platyphyllos , quercus virgiliana ). E quindi ? Perché non programmare con la ditta che gestisce il verde comunale un anticipo dei tempi relativamente all'intervento previsto su via Conti Falluc dall'offerta tecnica ? Perché non puntare su un intervento di qualità invece di accontentarsi della solita improvvisazione da parte di un ente, Calabria Verde, che sembra oramai aver perso la mission per cui era stata creata ? Perché, in definitiva, spendere soldi per interventi già programmati ? Chi paga ? Pantalone o i cittadini ? Perchè a Catanzaro in tema di politiche ambientali siamo all'anno zero ? Perché tanta improvvisazione ? Perché rimangono sempre anonimi dirigenti e funzionari autori di cotanto pressapochismo ? Saprà il sindaco Abramo recuperare un minimo di trasparenza e legalità in settori che sembrano oramai sempre più asserviti a quei privati che dovrebbero controllare ?"
Eugenio Riccio Consigliere comunale CATANZARO
