Aiutaci a proteggere la pineta di Giovino, dal social alle istituzioni: quando insieme si può

Domenica 20 Maggio 2018 09:44 di Redazione WebOggi.it

di Alessandro Manfredi - "Aiutaci a proteggere la pineta di Giovino step by step". E' un progetto nato nel quartiere Lido di Catanzaro ed oggi comincia a diventare realtà, almeno per quanto riguarda il significato letterale di step by step, passo dopo passo, un passo alla volta. Si tratta di una riqualificazione totale della pineta di Giovino, area artificiale realizzata nell'immediato dopoguerra di circa 35.000 mq, che punta non solo alla tutela ambientale, ma anche alla funzionalità di un'area che potrebbe diventare un'eccellenza del capoluogo di regione. Tutto molto bello, vien da dire, ma c'è un però. In una città dove si fa fatica a pulire strade e luoghi pubblici dalle erbacce e dal degrado, non è possibile immaginare l'amministrazione comunale, che alla vigilia di una nuova stagione estiva dimostra ancora una volta grossi limiti di gestione, in possesso del denaro per un simile progetto ambizioso e necessario. Infatti, il denaro manca. Tuttavia, la vera novità che sta emergendo dalla nascita e dalla crescita del progetto in questione, è che l'unione di cittadini fa la forza. 

Già, perchè l'idea è nata sui social, da alcuni gruppi Facebook, come Sei di Marina di Catanzaro Se..., in quel mondo virtuale dove tutti ci isoliamo illudendoci di non essere mai soli con in mano un dispositivo elettronico, ma in cui a volte le persone si uniscono per un'idea, la sposano e ne fanno una ragione di impegno personale e sociale.

E da Facebook, il progetto "Aiutaci a proteggere la pineta di Giovino step by step", è arrivato a molti, alle associazioni, ma anche a rappresetanti istituzionali, come il consigliere comunale Eugenio Riccio, che si è fatto promotore di un'altra azione "nuova", aprendo il confronto sulla realizzazione dell'obiettivo comune anche ad altri politici del quartiere Lido, di fazione opposta alla sua. Ieri, nella sede dell'associazione Kalabrian H2O, sul lungomare di Giovino, è stato presentata alla stampa e via diretta Facebook ciò che si immagina poter essere in un futuro prossimo la pineta per i residenti e non.

A presentarlo, oltre ai promotori e a Riccio, c'erano il consigliere Filippo Mancuso e l'assessore Franco Longo. "Al progetto diciamo immediatamente sì - ha detto Mancuso - anche il sindaco Abramo è d'accordo, ma non ci sono fondi. Pertanto, è necessario incentivare l'azione comune, per questo allarghiamo la partecipazione a tutti coloro che vorranno dare una mano, provenienti dal pubblico o dal privato. E chiediamo anche agli altri politici del quartiere di unirsi in questo obiettivo comune".

In pratica si vuole realizzare una riqualificazione dell'intera area, concretizzando una cosa alla volta. Come un ingresso in legno con la scritta Parco naturale di Giovino, inserendo poi staccionate e strutture ludiche, sportive, nuovi arredi urbani, come panchine ed aree pic-nic fornite di tavoli e barbecue.

Tutto questo garantendo una costante pulizia e salvaguardia dell'area, con l'utilizzo di materiali totalmente naturali. Ad esempio, come accade in altre città, vedi Reggio Calabria, ogni aiuola o tratto naturale nei pressi di un locale potrebbe essere adottato e curato dallo stesso proprietario, che ne avrebbe diretto beneficio, tra l'altro senza particolari sforzi economici.

Insomma, se il progetto "Aiutaci a proteggere la pineta di Giovino step by step" vedrà la luce, grazie anche alla determinazione messa in campo dai promotori, nel quartiere Lido si realizzerebbe una sorta di azionariato popolare "social" per il sociale. Ma, soprattutto, si consegnerebbe alla cittadinanza un'area fondamentale per innalzare la qualità di vita e la socializzazione nel quartiere, oltre che per incrementare il turismo.

E' evidente quanti problemi ci siano a Catanzaro Lido di questi tempi. Quella che dovrebbe essere la dimensione turistica del capoluogo di regione, da decenni viene considerata all'opposto della sua funzionalità. E' cronaca quotidiana registrare a Lido disservizi idrici, degrado, noncuranza del verde pubblico, alla quale va aggiunta una gestione disordinata di quelle che potrebbero essere le enormi qualità del quartiere.

La predisposizione al turismo è l'unica via di sviluppo possibile, ma a guardare il solo lungomare, divenuto da record e specchio di quello che si dovrebbe essere, si comprende quanto ancora si è lontani anni luce dal concepire Catanzaro Lido così come deve essere.

Ecco perchè si è parlato di assoluta novità. Abbiamo sottolineato la novità del fare insieme per il bene comune e la novità della voglia di partecipazione che proviene dal web. Ma c'è di più. Novità è anche la reazione sociale dei cittadini, che sempre più spesso, in tutta la città, si rendono protagonisti di azioni finalizzate al bene pubblico realizzate con il proprio personale impegno. Dal singolo cittadino che pulisce il marciapiede di casa da rifiuti ed erbacce, ai gruppi social ed alle associazioni che si adoperano per realizzare progetti come "Aiutaci a proteggere la pineta di Giovino step by step". E per una città che sembra a volte assopita e rassegnata, l'agire insieme per una finalità condivisa è decisamente più che una novità. Tanti politici, sempre meno credibili, si riempiono la bocca con il cambiamento, quando invece la loro azione va verso il "tutto si cambi purché tutto rimanga come è". Purtroppo però, per loro sfortuna, la storia umana ci insegna, che il cambiamento, quello vero, spesso non avviene per volontà della politica, ma per la spontanea evoluzione culturale di un popolo.


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