
Agricoltori abbandonati e senza fondi, FdI annuncia interrogazione in Consiglio Regionale
Sabato 11 Marzo 2017 17:14 di Redazione WebOggi.it
Le imprese agricole calabresi stanno attraversando un momento di grande difficoltà e di incertezza dovuta a molti fattori. I mesi invernali appena trascorsi, contraddistinti da temperature glaciali, hanno acuito ancor di più i problemi che già assillavano e tormentavano il settore primario. Il generale inverno ha falcidiato interi campi di ortaggi invernali ed ha sterminato migliaia di capi d’allevamento, inoltre, le aziende agricole che coltivano in serra, sono state costrette a spendere il triplo per riscaldare le strutture, mentre nelle stalle si sono dovute raddoppiare le razioni di foraggio, per alimentare e cercare di mantenere in vita i capi allevati. Ai nuovi danni provocati dal gelo, si sommano quelli più annosi, quali, l’aumento dei costi di produzione, il collocamento dei prodotti agricoli nella grande distribuzione a prezzi indecenti ed infine un indebitamento dovuto a bisogni primari e necessari. A questo punto, le imprese, stremate spossate ed indebolite, speravano in questi primi mesi dell’anno, nella legittima riscossione dei premi e dei sussidi comunitari; questa nuova linfa, avrebbe sicuramente risollevato le sorti di qualche migliaio di agricoltori e allevatori, facendoli, certamente, rientrare dai pesanti debiti, contratti solo ed esclusivamente per riparare ai danni, provocati dalla stagione invernale. Invece di darsi da fare ed accelerare i pagamenti, Agea ed il Ministero competente, in barba ai bisogni dei poveri coltivatori, hanno, non solo ritardato, dolosamente e colpevolmente l’erogazione delle somme dovute per la domanda unica 2016, ma hanno anche bloccato, senza alcuna ragione plausibile, lo stanziamento dei fondi relativi all’annualità 2016 delle misure a superficie previste dal P.S.R.. Tutto ciò è scandaloso ed inconcepibile anche perché la Regione Calabria, per incapacità, ha fatto perdere definitivamente i fondi dell’indennità compensativa relativa al 2015. Insomma le aziende annaspano e soffrono mentre, da una parte, la Regione, per mera distrazione perde milioni di euro, dall’altra invece, Governo ed Agea per incapacità, ritardano pagamenti di vitale importanza. Inoltre il tutto è contraddistinto dalla mancanza totale di informazione. Mentre gli Organismi pagatori, Arcea e Agea, si sono chiusi in un mutismo assoluto, la Regione ed il Governo, raccontano la solita filastrocca del loro impegno a “costruire il futuro dei giovani”. E’ evidente, arrivati a questo punto, che il comparto agricolo è abbandonato a se stesso, con il completo disinteresse delle Istituzioni nazionali, regionali e degli organi di rappresentanza professionali. Siamo convinti che le constatazioni ed i fatti sinora citati non solo non saranno smentiti, perché basati su elementi certi, ma siamo altresì convinti che non disturberà più di tanto il delegato all’Agricoltura, ed è per questo motivo che chiederemo al nostro riferimento in Consiglio regionale, On. Orsomarso, di presentare interrogazione urgente al fine di avere risposte chiare e concrete in merito a quanto denunciato. Fratelli d’Italia, lo scrivente Dipartimento ed il Coordinatore Rapani infine, vogliono fornire una sponda amica alle aziende agricole e zootecniche abbandonate da una classe dirigente regionale sorda e proterva. Il Responsabile Regionale Giovambattista Benincasa
