
Adiconsum: ancora disagi per le utenze idriche dei Catanzaresi
Giovedì 19 Ottobre 2017 13:02 di Redazione WebOggi.it
Ancora preannunci su interruzioni di fornitura di acqua potabile nelle case dei Catanzaresi, quasi come se ormai chiudere o aprire i rubinetti fosse solo un puro vizio e non una necessità. Certo abbiamo avuto modo di vedere che il Comune di Catanzaro tramite gli operai e gli idraulici si sono attivati per sistemare, sostituire pezzi interi di condotte ormai ridotti a colabrodo; forse però sarebbe opportuno interrogarsi se non sarebbe meglio programmare a monte certi tipi di interventi e non attendere, come al solito, le emergenze. Quello della rete idrica è un problema di moltissimi comuni Calabresi, Lamezia Terme, Catanzaro, Vibo valentia, Crotone, tutti affrontano ogni giorno i disagi di reti e tubature vecchissime e spesso mai sostituite in maniera adeguata. Certo fa rabbia pensare che in una regione così ricca di acqua e di sorgenti naturali come la nostra poi ci si possa ridurre a giorni se non settimane intere senza avere l’acqua potabile in casa. E molte volte fa rabbia ritrovarsi in comuni bellissimi dell’entroterra o abbarbicati sui monti e osservare acqua che si perde e scorre in maniera costante giù per discese, strade e pendii senza che ci si attivi con azioni di raccolta, analisi, tutela di un patrimonio così prezioso quale quello dell’acqua in un contesto mondiale ma anche nazionale, che vive a volte tragicamente la mancanza di questa risorsa. Questa allora vuole essere l’occasione per volgere un invito a Comuni, Provincia, Regione affinché si istituisca un gruppo di lavoro con l’intervento imprescindibile delle parti sociali a rappresentanza dei cittadini fruitori di tale bene, a difesa e salvaguardia della risorsa acqua e per programmare interventi concreti sui territori nella direzione di sostituire le condotte vecchie in maniera adeguata e censire le fonti naturali che potrebbero andare ad arricchire il bacino idrico calabrese, in modo che si possano scongiurare le varie emergenze che portano poi, come purtroppo vediamo spesso, a interrompere un servizio così essenziale per i cittadini. Legato a questo deve viaggiare di pari passo un valido programma di adeguamento e funzionamento effettivo di tutti i depuratori calabresi, cosicché si realizzi davvero il sogno di arrivare a non sprecare più neppure una goccia di acqua, maturando la coscienza civile di custodire gelosamente un qualcosa che tra non molti anni sarà probabilmente motivo di contese e guerre tra popoli e nazioni, molto più di quanto non lo siano già stati l’oro o il petrolio.
