Accoglienza diffusa. Noi con Salvini non casca nel tranello

Giovedì 19 Ottobre 2017 19:30 di Redazione WebOggi.it

Mai governo centrale e regionale furono più ad imminente dissolvimento rispetto agli attuali Gentiloni ed Oliverio, osserva Antonio Chiefalo coordinatore di Noi con Salvini Catanzaro, eppure prosegue imperterrita una esecrabile governance della migrazione che lascerà eredità pesantissime da gestire anche sul territorio calabrese. I citati livelli di governo, infatti, nonostante cortissime prospettive di vita, seguitano ad avviare programmi di accoglienza migranti sulla base di un consenso politico che da tempo non hanno più. Riprovevole risulta l’attuale opera di stimolo verso i Comuni calabresi attuata dal trio costituito dal Ministero dell’Interno (attraverso la Prefettura di Catanzaro quale coordinatrice regionale), dalla Regione Calabria e dall’ANCI Calabria per l’adesione al protocollo d’intesa che sarà formalizzato il prossimo 21 ottobre a Taverna (CZ). Un protocollo al quale i Comuni sono invitati ad aderire -con tanto di “clausola di salvaguardia” che rende artatamente “conveniente” detta adesione- consentendo di attuare quella forma di accoglienza diffusa voluta dal ministro Minniti (il quale domani l’altro sottoscriverà personalmente il protocollo) che, nel calcolato desiderio di superamento del modello SPRAR, porterà ad una occupazione “comune per comune”, atomizzata (dunque meno riconoscibile) e per questo più pericolosa, insidiosa ed invasiva. “Polverizzare”, questo è l’imperativo, per rendere meno percettibile un’invasione strisciante che potrà comodamente accrescersi in modo esponenziale “senza dare nell’occhio”. Sinistramente si solleva un parallelo politico con lo ius soli ed una convergente conseguenza nefasta per tutti noi. Città e paesi invasi da futuri “cittadini” senza alcun legame con la nostra storia, con la nostra religione e con la nostra tradizione. Il tutto, con elevati costi (locazione immobili, assegni giornalieri, etc) che ricadranno sulla collettività nonostante sia sempre più strozzata da un sistema sociale al collasso, dall’annientamento della classe media e da una occupazione che continua a precipitare. Giù le mani dalle politiche migratorie! Queste non possono e non devono essere decise da chi si appresta ad uscire definitivamente di scena. Noi con Salvini invita i Sindaci ad andare oltre e a leggere più in profondità le tattiche velenifere di una sinistra interessata unicamente a soddisfare la sua voracità e la sua fame di annichilimento degli italiani.                                                                                                             

Antonio Chiefalo                                                                                      

Coordinatore Noi con Salvini Catanzaro


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