Abramo vieta attività ludiche e sportive all'aperto, CalabriaOltre: "Buonanotte Catanzaro"

Martedì 31 Ottobre 2017 13:00 di Redazione WebOggi.it

Noi che non possiamo più considerarci persone di "primo pelo", avendo da parecchio superato la soglia degli "anta", spesso ci abbandoniamo ai ricordi dell'infanzia, e con fare nostalgico ripercorriamo gli anni felici e spensierati dell'adolescenza. Di quell'adolescenza diversa, molto lontana da quella virtuale dei ragazzi di oggi, divisa tra videogame e Facebook. Noi ci accontentavamo di molto meno. Per esempio di tante, tantissime, sfide a pallone. Ma non sui sintetici o sull'erbetta di strutture all'avanguardia. Il nostro campo di calcio era la strada. Chi, nostro coetaneo, può dire di non aver mai tirato quattro calci ad un pallone in mezzo alla strada. Chi può dire di non aver mai giocato nei famosissimi "cento metri" di Villa Margherita? Altri tempi è vero. Ma se quei tempi, per pura magia, ritornassero d'attualità, oggi tutto questo non sarebbe possibile. E' di ieri, infatti, un Ordinanza del Sindaco Abramo, che vieta tutte le attività ludico-sportive nelle strade o piazze cittadine. La motivazione è che le stesse possono disturbare la quiete delle persone o, anche, mettere a rischio il patrimonio il patrimonio pubblico e privato. Per chi non dovesse rispettarla, sono previste sanzioni pecuniarie da 50 a 500 euro. Tantissimi anni fa, se qualcuno si sentiva infastidito dagli schiamazzi o da altro, al massimo ci sequestrava il pallone, Ma si sa, i tempi cambiano. Bisogna ammettere che di Ordinanze discutibili e singolari, in questi anni molti Sindaci ci hanno abituato. Ma che si arrivasse ad emetterne una così..........(non troviamo le parole) sinceramente non ce l'aspettavamo. Che il malumore, che piccoli disagi, che anche qualche vibrata protesta di un gruppo di cittadini portasse un primo cittadino a penalizzare così drasticamente i legittimi bisogni di tanti bambini non lo credevamo possibile. Che poi, presumibilmente, si tratta di quelle fasce sociali meno abbienti che meriterebbero maggiore tutela e attenzione.Ma si sa che nella nostra città tutto è possibile. In fondo rivendicare il "tranquillità" è un sacrosanto diritto di tutti. Tutti abbiamo diritto ad un sonno tranquillo. Quello stesso sonno in cui è stata fatta sprofondare la nostra amata città.Spegniamo le luci allora e...................buonanotte Catanzaro!

Giuseppe Silipo Responsabile Circolo Cittadino Associazione CalabriaOltre.


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