
Abramo Presidente Upi Calabria, congratulazioni da Palazzo De Nobili
Mercoledì 28 Novembre 2018 20:00 di Redazione WebOggi.it
“L’elezione di Sergio Abramo al vertice dell’Upi Calabria è stata la scelta migliore che potessero fare i presidenti delle altre province calabresi”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio comunale, Marco Polimeni. “In questo modo l’Upi Calabria potrà continuare a svolgere, fra le tante funzioni, anche quel ruolo di pungolo nei confronti del Governo nazionale: va combattuta l’assoluta irrazionalità della legge Del Rio, già sonoramente bocciata da un referendum, perché le Province non possono restare in un limbo del tutto controproducente sia per chi è chiamato ad amministrarle, sia per i territori”. “Ringraziandolo per aver voluto mettere la sua esperienza alla guida di Palazzo di Vetro, Abramo saprà dare una voce ancora più forte e autorevole all’Upi: l’obiettivo è convincere l’attuale Governo, che con la Del Rio non c’entra niente, a cambiare legge e modalità di voto per gli enti intermedi, i cui rappresentanti devono tornare ad essere eletti dai cittadini. L’elezione di secondo livello così com’è pensata oggi, con l’obbligo di eleggere a presidente un sindaco con almeno tre anni e mezzo di mandato, pone qualsiasi presidente davanti a un impegno titanico, fra l’amministrazione del proprio Comune e quella della Provincia”. “Conoscendo l’azione politica e amministrativa di Abramo – ha aggiunto Polimeni -, sono sicuro che, alla guida di Upi Calabria, porterà avanti una battaglia finalizzata a ottenere il potenziamento economico delle deleghe esistenti, soprattutto viabilità ed edilizia scolastica, che hanno bisogno di risorse per funzionare al meglio. E ancora, la restituzione alle Province di alcune deleghe transitate alla Regione, come quelle su parchi e musei, che qui a Catanzaro presentano realtà importanti - la Biodiversità e il Marca –, e quelle su turismo, cultura e spettacoli, che sono state fortemente limitate dal passaggio alla Cittadella e che oltretutto denotano scarsa funzionalità nella gestione amministrativa quotidiana”. “Da sindaco del capoluogo, presidente della Provincia e presidente dell’Upi – ha concluso Polimeni – Abramo è senza dubbio l’esponente istituzionale più adatto a portare avanti queste giuste rivendicazioni politiche, alle quali potrà dare ancora più forza costituendo quegli uffici che ha già pensato di istituire, come lo Sportello unico per il finanziamento europeo e lo Sportello per il supporto ai lavori pubblici, che possono arricchire il senso di una Provincia come cerniera reale fra i Comuni e la Regione”.
“L’elezione di Sergio Abramo come nuovo presidente regionale dell’Unione delle Province calabresi rappresenta l’ulteriore riconoscimento del ruolo e della dimensione che il Capoluogo e l’amministrazione provinciale di Catanzaro rivestono dal punto di vista politico e istituzionale”. Lo affermano i gruppi consiliari e gli assessori di Forza Italia e Obiettivo Comune, al cui pensiero si associa anche il consigliere regionale Domenico Tallini. “Sergio Abramo, al quale rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni – proseguono - rappresenterà le istanze e i bisogni di tutte le cinque province calabresi che, in un momento di gravi emergenze, potranno contare su una voce autorevole e carismatica capace di portare all’attenzione regionale e nazionale i problemi di tutti i territori. La nomina di Abramo, inoltre, si caratterizza di un rilevante significato politico alla luce del lungo percorso che il sindaco e il presidente della Provincia di Catanzaro sta portando avanti all’interno del centrodestra, registrando risultati importanti e piena condivisione. Ed è proprio all’insegna della collaborazione e della sinergia istituzionale che il neo presidente dell’Unione delle Province calabresi sarà chiamato a svolgere il proprio ruolo nell’interesse di tutti gli 80 comuni. Un impegno responsabile che troverà il nostro più ampio e partecipato supporto per rappresentare in maniera unitaria i bisogni degli enti intermedi”.
“L’Upi Calabria ha una guida assolutamente autorevole”. Lo hanno affermato i consiglieri del gruppo “Catanzaro con Sergio Abramo”, Rosario Mancuso, Demetrio Battaglia, Enrico Consolante, Filippo Mancuso e Fabio Talarico. “Con Abramo eletto dai suoi colleghi come nuovo presidente delle Province calabresi, l’Upi potrà portare avanti a livello nazionale l’unico discorso possibile sugli enti intermedi, cioè quello mirato a restituire loro funzioni, risorse e importanza. Bisogna chiudere una volta per tutte la nefasta parentesi della legge Del Rio e ridare diritto di voti ai cittadini. È una tesi, questa, che lo stesso Abramo ha sostenuto a più riprese e che noi condividiamo in pieno”. “Siamo consapevoli che da sindaco e presidente della Provincia Abramo avrà compiti ancora più gravosi – hanno aggiunto i consiglieri -, però siamo altrettanto sicuri che la sua professionalità, l’esperienza politica e amministrativa acquisite nel corso degli anni, la determinazione e la passione unita alle competenze che dimostra ogni giorno, saranno l’arma in più per ridare alla Provincia di Catanzaro nuova vitalità ed efficacia e per garantire all’Upi calabrese una voce autorevole che sbatta i pugni a livello nazionale e garantisca alle Province le risorse e le competenze gestionali indispensabili per la prassi giornaliera e per essere, sul serio, un punto di riferimento e di collegamento fra i Comuni e la Regione. Gli enti locali calabresi, dai piccoli centri a quelli che superano le decine di migliaia di abitanti, hanno bisogno che qualcuno si batta perché le Province siano davvero la cerniera fra la Cittadella e i Municipi: in attesa che il Governo si svegli e cancelli la Del Rio, Abramo è senz’altro l’uomo giusto al posto giusto”.
