Abramo: "Oliverio ha ancora una volta privilegiato Cosenza"

Martedì 31 Luglio 2018 18:48 di Redazione WebOggi.it

Dichiarazione del sindaco Sergio Abramo:

“Tra gli obiettivi posti al centro della programmazione del Comune di Catanzaro riveste particolare importanza la realizzazione di una strategia di "social housing" nel centro storico. Sono diverse e qualificate le iniziative attivate per il recupero di immobili pubblici nel cuore della città da destinare a edilizia sociale. In "Agenda Urbana" sono previsti 3milioni di euro per sostenere soluzioni abitative di contrasto ad emergenze alloggiative per famiglie e individui in difficoltà ed altri 800mila euro per alloggi per i senza fissa dimora. Inoltre, tra gli edifici storici che saranno interessati da una importante riqualificazione rientra anche il Teatro Masciari che sarà acquisito al patrimonio pubblico. Tali risorse saranno destinate alla ristrutturazione di immobili comunali degradati (ex scuola di Scesa Carbone) o all'acquisizione alla proprietà pubblica di immobili privati degradati da ristrutturare, solo ed esclusivamente nei limiti massimi imposti del 15% della spesa del progetto per l’acquisto o acquisizione forzata in caso di immobili degradati. Il confronto azzardato da qualcuno con la città di Cosenza si fonda dunque su una descrizione dei fatti che non può prescindere da un’analisi puntuale delle disponibilità finanziarie e delle regole comunitarie. Analizzando il Programma "Agenda Urbana" presentato dall'Area Urbana Cosenza/Rende alla Regione Calabria risultano investiti per le operazioni di "social housing" 6 milioni di euro, di cui però gran parte destinati alla ristrutturazione di due immobili pubblici già di proprietà comunale (Palazzo Bombini-Longo e Palazzo LungoCrati De Seta), ed il rimanente non stimato all'edilizia privata da ristrutturare a seguito di acquisizione anche in danno. Ciò vuol dire che non più di 3milioni saranno destinati a tale finalità, con un investimento massimo di acquisizione o esproprio pari ad euro 450mila euro. Per poter realizzare l’annunciata operazione di acquisizione urgente per pubblica utilità, motivata dal rischio di incolumità pubblica, di immobili decadenti del centro storico, il Comune di Cosenza potrà però avvalersi del finanziamento straordinario di 90 milioni per la riqualificazione del centro storico, concesso con delibera CIPE dal Governo Gentiloni alla fine del suo mandato, ed in cui la Città di Catanzaro non è stata invece tenuta in conto. Questo perché la Regione Calabria a guida Oliverio ha, ancora una volta, preferito individuare Cosenza come beneficiaria di tale investimento a discapito del Capoluogo.  Nonostante ciò, l’amministrazione comunale non è stata ferma e ha attivato diverse soluzioni inerenti il social housing con l'adesione ai programmi sostenuti dal Fondo Immobiliare di Cassa Depositi, i programmi di investimento presentati con il partenariato economico locale per la legge regionale 33/1996; la concertazione avviata con l'Università Magna Grecia per la Casa dello studente nell'ex scuola Chimirri, i progetti di riutilizzo dell'immobile di Via Cilea e dell'Istituto Stella, l'individuazione di alloggi privati a prezzo calmierato da destinare agli studenti universitari. E allora, la vera domanda da porsi sarebbe questa: è stata giusta la linea di un governo regionale che, anche in questa occasione, ha privilegiato il territorio “amico” di Cosenza mortificando il ruolo del Capoluogo e mettendo da parte l’idea guida dello sviluppo omogeneo ed equilibrato di tutte le città calabresi?”. 


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