
A Voce Alta: "Passarella quartiere Santa Maria?"
Mercoledì 17 Maggio 2017 09:00 di Redazione WebOggi.it
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Dopo tanta attesa sembrava fosse arrivata la fine, la tanto agognata passerella dopo tanto aspettare finalmente veniva posizionata, da li a poco sarebbe stata fruibile. Come ogni opera per la collettività, immancabili critiche e complimenti, bella, brutta, alta, bassa, bianca, nera, ognuno ha detto la sua come prevedibile e comprensibile, ma su di una cosa il coro era unanime “Quest’anno ci sono le votazioni, la finiscono di sicuro “. Anche noi di A VOCE ALTA fummo entusiasti all’idea che un opera tanto attesa fosse giunta a compimento , un nuovo simbolo in un quartiere dove la decadenza, in svariate forme, ha preso il sopravvento, un nuovo punto di partenza. Ma nell’attesa, giorno dopo giorno, ai mille quesiti nessuna risposta, quesiti che ci preme riproporre per mezzo stampa e non più per le vie brevi a chi di competenza, allorché alle porte delle nuove elezioni amministrative si erano visti dei segnali di ripresa lavori che a nostro avviso e non solo , confermano alcuni dubbi sulla passerella.
Dubbi sul posizionamento, in quanto in molti pensavano andasse centrata rispetto al ponte esistente senza deturparne la vista, perché solitamente si cerca di mettere in risalto la parte storica e non il contrario , non vorremmo credere che in una città un’amministrazione possa mai sostituire o deturpare un ponte, una piazza, un corso, un monumento, una fontana, con rilevanza storica che per decenni se non secoli hanno rappresentato un simbolo per la città stessa. Allo stesso tempo cosa serve un’opera che apparentemente in questo momento non sembra soddisfare la esigenze dei cittadini, facciamo riferimento nel caso specifico, alla parte pedonabile vera e propria, vietata alle donne alle quali allo stato attuale non consigliamo di utilizzare la passerella indossando scarpe con tacchi, giusto per fare un esempio , ( Ricordando che in tempi non remoti lo stesso tipo di piano di calpestio alla ex STANDA ha fatto giurisprudenza) o tanto più, un disabile in carrozzella?
E’ stato previsto un rifacimento delle rampe di accesso ai marciapiedi esistenti “alberi ” inclusi ? E’ trascorso un po’ di tempo ma di utilizzare la passerella non se ne parla , neanche sotto elezioni, svanisce così una brutta tradizione tutta Italiana , l’unico periodo in cui potevi chiedere e tutto si poteva fare, ti tagliavano l’erba, ti rifacevano le strisce pedonali, chi ambiva alle massime cariche ti rifaceva una strada, per non parlare dell’illuminazione la notte era giorno se non bastavano i lampioni installavano le luminarie. Cari Amministratori in carica o futuri sta passerella “A FINIMU ? “
Fabio Carlone Associazione A VOCE ALTA
