Tra novene e tradizioni, presentato libro Don Roberto Corapi

Mercoledì 18 Aprile 2018 08:32 di Redazione WebOggi.it

Una serata di ascolto delle memorie e tradizioni religiose, questo il lavoro  racchiuso nel libro  di un  dialogo con gli anziani abitanti del paese, riproposte nelle antiche forme e oggi consegnate alla memoria collettiva nel lavoro del parroco Don Roberto Corapi. “Tra novene e tradizioni”, questo è il  volume presentato  nel Convento di San Gregorio. A ricostruire una storia per molto tempo custodita nel ricordo dei nonni del paese sono stati Padre Fabio Occhiuto, provinciale dei Frati Minori, Monsignor Antonio Cantisani, Arcivescono emerito dell'arcidiocesi di Catanzaro- Squillace, Monsignor Raffaele Facciolo vicario generale dell'arcidiocesi Catanzaro- Squillace e il giornalista Salvatore Condito. Mons. Facciolo Vicario Episcopale per le Congreghe ha tracciato una linea pastorale "storico-devozionale". “Una pubblicazione che ha una formula dottrinale e una orientativa- ha sottolineato- Mons. Facciolo con cui l'autore fa coincidere l'elaborato scientifico sulla religiosità popolare come cammino di fede e la raccolta delle tradizionali preghiere popolari, recitate anticamente in particolari periodi dell'anno”. Il cuore del libro è stato analizzato dall’intervento dello stesso autore, che ha affermato “la vera ricchezza di un popolo- spiega Don Roberto- è nascosta nelle sue tradizioni che rappresentano un risveglio della fede testimoniata. La fede assume le espressioni tipiche di un gruppo sociale e diventa cultura. Se così non fosse vuol dire che non viene accolta pienamente. Un'espressione tipica della fede nella realtà popolare è costituita dall'insieme delle preghiere che anticamente venivano recitate. Le ho scoperte parlando con gli anziani del paese e le ho messe insieme nella seconda parte di questo lavoro fermando su carta quanto tramandato oralmente dalle mamme e dalle nonne fino ai giorni nostri. Canti, invocazioni, racconti di Natale, Pasqua e della festa del santo patrono Attorno a cui si riunivano le famiglie e che per molti rimanevano racconti del cuore”. Nel volume ci sono poi le preghiere per i defunti che venivano recitate il mattino presto prima di andare a lavorare .Uno studio realizzato nell'incontro generazionale tra la memoria degli anziani e la collaborazione dei giovani del paese che hanno aiutato il parroco a mettersi sulle tracce di un tempo materialmente povero ma ricco di valori.La serata è stata animata dalla maestra Patrizia Procopio con il suo violino, dalla voce di Mariagrazia Cucinotta e dalla tastiera di Paola.    


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