
Residenza artistico-culturale dal 20 al 26 agosto a Melissa
Lunedì 10 Luglio 2017 08:21 di Redazione WebOggi.it
Ra.Me. – Le Radici del Mediterraneo è una residenza artistica e culturale che si terrà dal 20 al 26 agosto a Melissa (KR), interamente organizzata da Under30 e rivolta a persone di ogni fascia d’età e provenienza. Un’occasione in cui cittadini d’Europa e del mondo hanno nuove possibilità di socializzazione, lavoro comunitario e scambio interculturale. Lo scopo è quello di stimolare l’interesse nella scoperta e salvaguardia di antiche tradizioni di una millenaria cultura che è quella del Mediterraneo. Attraverso attività culturali Ra.Me. – Le Radici del Mediterraneo intende valorizzare l’antico borgo melissese. Lo strumento principale sarà il teatro: la compagnia Teatro Ebasko condurrà un laboratorio aperto a partecipanti italiani e internazionali in antichi edifici del borgo. Grazie alla collaborazione dei cittadini del luogo verranno trasmesse antiche storie e credenze popolari legate alla storia della città. Alle attività teatrali verranno accostate visite presso aree storiche e archeologiche protette (il Castello del Conte, il Turrazzo, pianura di Fragalà, area di Capo Colonna), fattorie e frantoi antichi; esperienze di lavoro agricolo (raccolta di pomodori e visita ai vigneti e alle cantine vinicole). Ogni sera diversi musicisti terranno concerti gratuiti nelle piazze del paese e produttori locali offriranno degustazioni di prodotti tipici. La residenza si concluderà con uno spettacolo teatrale che attraverserà il borgo dalle stradine più nascoste al Castello rinascimentale: un momento di festa, un dono dei partecipanti a tutti i cittadini che vorranno riscoprire un poco della loro terra. <<Un progetto dal valore inestimabile per il nostro piccolo paese, ricco di Storia da raccontare e bisognoso di iniziative come questa!>> Le parole del presidente di Melissa d’Amare, Vincenzo Lopilato, che ha deciso di collaborare al progetto Ra.Me. – Le Radici del Mediterraneo.
Teatro Ebasko compagnia ideatrice e organizzatrice del progetto
Teatro Ebasko è una compagnia teatrale nata a Bologna nel 2015. Sceglie il suo nome dalla lingua greca: ἡβάσκω “prendere forza, divenire giovani”. La radice della parola deriva da Ebe, dea della giovinezza che danzava nell’Olimpo assieme ad Apollo e alle muse.
CHI SIAMO – obiettivi e attività annuali Teatro Ebasko ha sede operativa a Bologna. In questa città, grazie ai laboratori gratuiti aperti alla cittadinanza e alle attività culturali proposte, la Compagnia è riuscita a creare una giovane comunità teatrale, fulcro di scambi di idee e visioni, di condivisione e conoscenza di differenti culture. L’obiettivo è ramificare il più possibile questa comunità, creando connessioni sul territorio italiano ed europeo. Per questo motivo organizza progetti e si muove in diverse città, lavorando in diversi ambiti: - artistico: la compagnia produce spettacoli seguendone la creazione in tutti i suoi aspetti, da quello artistico a quello economico e organizzativo; - sociale: i vari componenti conducono laboratori di teatro anche in settori socio-culturali ai margini (carceri, centri d’accoglienza per immigrati, comunità di recupero, frontiere nazionali, etc.) ma anche nelle scuole di ogni grado; - formativo: conduce laboratori teatrali permanenti e workshop intensivi; - organizzativo: favorisce l’incontro fra giovani realtà artistiche, organizzando rassegne e festival. L’interesse principale della compagnia è quello di creare un ponte fra il lavoro artistico e la fruizione popolare di questo. Predilige la dimensione del laboratorio grazie al quale il suo operato rimane sempre radicato al mondo circostante e in continuo confronto con la società. Trova nel teatro il mezzo migliore per condividere e creare consapevolezza. Partendo da questi ideali, Teatro Ebasko promuove e gestisce laboratori permanenti, residenze e workshop con la cittadinanza, nell’intento di rafforzare la dimensione collettiva e prendere coscienza di quella individuale. Con la stessa idea di scambio e aggregazione, la compagnia gestisce da tre anni la sezione teatrale del Poverarte Festival (www.poverartefestival.it), festival multidisciplinare con attenzione particolare alle meritevoli realtà emergenti, col patrocinio del comune di Bologna.
