Presentato "Gli dèi della città. Progettare un nuovo umanesimo" di Concetta Fallanca

Giovedì 11 Maggio 2017 15:19 di Redazione WebOggi.it

La Biblioteca di Architettura partecipa a “Il Maggio dei libri” con iltrittico di incontri “Scritture Incrociate. Architetture, segni e frammentidi viaggio”.Il 9 maggio si è tenuto il primo incontro con la presentazione del volume“Gli dèi della città. Progettare un nuovo umanesimo” della professoressaConcetta Fallanca.L’iniziativa curata dai professori Francesca Martorano e Rosario GiovanniBrandolino, promossa in collaborazione con il Laboratorio CROSS, laDeputazione di Storia Patria per la Calabria e il CIS Calabria, ha vistopresenti per discutere con l’autrice autorevoli relatori: i proff. GiuseppeArcidiacono, Salvatore Di Fazio, Attilio Gorassini, Adolfo Santini.Il libro presentato, come sottolineato negli interventi introduttivi degliorganizzatori proff. Martorano e Brandolino, rappresenta un interessantecontributo alla ricerca poiché affronta le grandi questioni che animano lacittà del terzo millennio: dalle ricadute sociali degli interventi ditrasformazione urbana, all’equilibrio e alle benefiche rotture trapermanenze, innovazioni e nuove centralità determinabili dall’efficaciadella mobilità e da una giusta accessibilità materiale e immateriale.Il dibattito aperto dall’intervento del prof. Giuseppe Arcidiacono,sensibile progettista, pregevole artista e autore dell’immagine di copertina“le muse dell’Architettura”, ha puntato l’attenzione sui temi trattati,sostenendo che: il successo dei luoghi si progetta ogni giorno, si ricercanelle nuove parti di città e si rigenera nella città consolidata cherichiede costanti reinterpretazioni di cos'è bene celebrare, mantenere e diquali spazi ridisegnare perché possano continuare a esprimere qualità.A seguire, il prof. Attilio Gorassini ha sottolineato come il concetto dibene comune, più volte ripreso dal libro, pervada il sistema sociale e puòessere considerato portante per quell’umanesimo che viene evocato e che èalla base di una civiltà più attenta ai valori e alla dignità dell’essereumano.Il prof. Salvatore Di Fazio, richiamando il titolo “Gli déi della città”nell’idea di Calvino, sottolinea il paragone con l’organismo vivente, ancheripensando all’apporto di Lewis Mumford, nell’evoluzione nel tempo e nellacapacità di adattamento che esprime la forza della continuità della città.Il prof. Adolfo Santini ha messo in luce il ruolo della sicurezza nelconcetto complessivo della qualità urbana poiché lavorando sulla riduzionedella vulnerabilità e quindi sull’aumento della capacità di resilienzadell’organismo, si conseguono i prerequisiti per tendere a città che sianoin grado di governare utilmente la loro complessità.L’autrice presente al dibattito ha ringraziato i curatori dell’iniziativa ei colleghi per i loro contributi che hanno arricchito il tema della ricercadella qualità urbana e ha sottolineato il senso dell’invito a progettare unnuovo umanesimo contenuto nel sottotitolo del libro. L’umanesimo al quale cisi rivolge si ispira alla sollecitazione recentissima di Jan Luc Melanchon alavorare collegialmente “se vi riconoscete nell’umanesimo ecologico esociale del nostro tempo”; si riferisce al pensiero di Amartya Sen chespiega che un’altra economia è possibile e che dovremmo investire più chesui consumi, sul divenire umano per consentire ad ogni individuo diesprimere al meglio le proprie attitudini e i propri interessi di vita; sifonda sul nuovo umanesimo che evoca Francesco Bergoglio in quellarivoluzione etica verso “la pari dignità sociale” per contrastare l’economiadell’esclusione e della iniquità che crea effetti devastanti sulla dignitàumana e sull’ambiente. In tutto ciò la città, la sua configurazione, i suoispazi, il suo funzionamento e ciò che offre in termini di stimoli culturalie formativi, ha un ruolo fondamentale e può contribuire significativamentealla crescita consapevole dei propri cittadini.Il “Maggio dei libri: leggere fa crescere” è la campagna promossaannualmente dal Centro per il libro e la lettura per sottolinearel’importante contributo della lettura per la crescita personale, culturale ecivile di ogni cittadino. A questo primo incontro seguiranno lepresentazioni delle pubblicazioni: ArcHistoR Extra (17 maggio), a cura dellaprof.ssa Nunzia Oteri e, a chiudere, il volume della prof.ssa GiuseppinaScamardì “Sì come il suo disegno demostra” (30 maggio), presso la ResidenzaUniversitaria di Via Roma.


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