Pasta Fest di Lamezia Terme: spazio anche ai libri. Presentata la VI edizione de “L’Alberello Enotrio. Dai Sissizi di Re Italo alla Dieta Mediterranea”

Domenica 01 Novembre 2026 14:59 di Redazione WebOggi.it

Presentata a Lamezia Terme, nel corso del Pasta Fest, la sesta edizione dell’importante volume intitolato: “L’Alberello Enotrio. Dai Sissizi di Re Italo alla Dieta Mediterranea”. L’autore, il giornalista e saggista Massimo Tigani Sava, ha dialogato con Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Ha coordinato il confronto Mara Larussa.La definizione di Alberello Enotrio, coniata dall’Autore e spiegata anche a Lamezia Terme, si presta a tre distinte chiavi di lettura: A) La relazione che la “rivoluzionaria” coltivazione della vite nella forma ad alberello con sostegno morto ebbe con gli Enotri, giunti in Basilicata e in Calabria dal Peloponneso (Arcadia) un po’ prima della metà del II millennio a.C., e comunque stabilmente insediati in questi territori diversi secoli prima delle fondazioni elleniche (Sibari, Crotone, Locri, Reggio…); B) Muovendosi da questa espressione suggestiva di “Alberello Enotrio” riflettere, guardando con attenzione all’eredità dei testi classici, nonché alla luce di tanti studi e ricerche firmati da diversi storici, archeologi, linguisti ed esperti di varie materie tecnico-scientifiche, sulla centralità che il mondo enotrio ebbe nella civiltà agroalimentare e del vino mediterranea ed euroasiatica, emancipando la Calabria da un’impronta magnogreca senz’altro fondamentale e sublime, ma che non fu certo un “meteorite” precipitato nel deserto; C) Continuare a compilare, proprio partendo dal concetto avvincente di Alberello Enotrio, il meraviglioso e immenso libro sulle radici identitarie dell’agroalimentare calabrese e meridionale dalle origini ai giorni nostri: dai Sissizi del mitico Re Italo ai maiali neri del grande scrittore Corrado Alvaro in “Gente in Aspromonte”! Il presidente Pietro Falbo, soffermandosi sul ruolo strategico che le radici storico-culturali e identitarie hanno per l’agroalimentare e l’enogastronomia di Calabria ha fatto tra l’altro riferimento alle numerose azioni di promozione portate avanti dal sistema camerale.

Giudizi positivi sul Pasta Fest, di cui è direttore artistico Roberto Talarico, peraltro ideatore de “La Notte Piccante di Catanzaro. Diversi produttori calabresi di pasta hanno proposto degustazioni che hanno saputo, anche in maniera innovativa, valorizzare le materie prime regionali e locali, come nel caso della ‘nduja, del peperoncino, dei formaggi, del pomodoro… Mara Larussa ha intervistato Pietro Falbo e Massimo Tigani Sava concentrandosi in modo particolare sui temi dello sviluppo, della socialità, della promozione delle aziende e del territorio. Per un approfnidmento sul volume “L’Alberello Enotrio” si può consulatre il seguente link: L’ALBERELLO ENOTRIO.

 


Galleria Fotografica




Notizie più lette