
Non è più solo TV: il nuovo intrattenimento degli italiani ha il volto di streaming e social
Mercoledì 05 Agosto 2026 15:13 di Redazione WebOggi.it
C’era una volta la televisione. E c’è ancora, certo, ma ha cambiato modo di funzionare. Negli ultimi dieci anni, infatti, il panorama dell’intrattenimento italiano è cambiato radicalmente e la tanto cara e amata TV non è più l’unico punto di riferimento per il pubblico, che sceglie piattaforme di streaming e social media per informarsi, divertirsi e seguire i propri creator preferiti.
Si tratta di un fenomeno che ha creato un nuovo modo di fruire contenuti, dove a farla da padrone sono video on demand, dirette, reel e contenuti brevi. Il successo diNetflix, Disney+ e Prime Videoè sotto gli occhi di tutti e il loro avvento ha cambiato le abitudini di visione degli italiani (con la nascita del tanto amato, o detestato, binge watching). Allo stesso tempo, social network come TikTok, Instagram e YouTube hanno trasformato gli utenti da semplici spettatori a protagonisti attivi della produzione di contenuti.
Ma proviamo a entrare nel dettaglio, proviamo a guardare da vicino il caso italiano e proviamo a capire dove questa integrazione tra streaming e social media diventa più forte. Uno degli esempi forse più evidenti è il successo di Mare Fuori: la serie televisiva è diventata un fenomeno culturale grazie alla diffusione di clip, meme e discussioni sui social network, raggiungendo un pubblico molto più ampio rispetto alla sola messa in onda televisiva. Anche il mondo della comicità ha trovato nuove opportunità. Prendete iThe Jackal,ad esempio, partiti da YouTube e da Facebook e arrivati a Sanremo e alla prima serata Rai. Fondamentale, nel loro caso ma così come in tante altre storie di successo, è la creazione di una community fedele, appassionata, che ha seguito l’evoluzione di questi talenti dai semplici video amatoriali a format professionali capaci di competere con la televisione tradizionale.
Un altro settore in forte crescita è quello dei contenuti dedicati ai viaggi e al lifestyle. Influencer e creator italiani raccontano esperienze in tutto il mondo attraverso vlog, reel e dirette, offrendo al pubblico consigli pratici per le proprie vacanze. Ne è un esempio Nicolò Balini, in arte HumanSafari, tra i travel vlogger italiani più seguiti su YouTube, che dal suo canale racconta viaggi in giro per il mondo trasformando il diario di bordo in un vero e proprio format seriale.
Tutto avviene mediante blog e social, insomma. Secondo il report Digital 2026 di We Are Social e Meltwater, in Italia il 89,9% della popolazione (circa 53,1 milioni di persone) è online, mentre 41,2 milioni di italiani sono attivi sui social, con YouTube che si conferma la piattaforma più utilizzata (circa 41 milioni di utenti), seguita da Instagram (29,9 milioni) e TikTok (28,5 milioni), quest'ultimo in costante crescita soprattutto tra i più giovani.
Per quanto riguarda lo streaming, milioni di famiglie italiane sono abbonate ad almeno una piattaforma on demand, con Netflix e Prime Video tra i servizi più diffusi, mentre il tempo medio settimanale trascorso sui soli social media sfiora le 15 ore e mezza per utente.
Perché la convergenza tra streaming e social media racconta una storia di successo, in cui a vincere sono tutti. Anche il pubblico,che può avere accesso a un’offerta sempre più ampia e personalizzata: serie TV, comicità, viaggi, musica e informazione si intrecciano in un flusso continuo di contenuti, capace di adattarsi ai gusti e alle abitudini di ogni utente.
