
L'IC Catanzaro Est si qualifica per la terza volta alle fasi nazionali PlayEnergy ENEL
Domenica 21 Maggio 2017 20:18 di Redazione WebOggi.it
Il taglio del nastro che, simbolicamente serrava l’ingresso di una nuova classe 2.0, ad allestimento didattico-tecnologico, ha rappresentato la meta conclusiva di un percorso triennale di successi laboratoriali a riconoscimento nazionale. La cerimonia di consegna ed inaugurazione si è tenuta presso la scuola primaria Fiume Neto dell’Istituto comprensivo Catanzaro EST, alle presenze istituzionali del Sindaco Sergio Abramo, il Direttore Generale Dott. Diego Bouchè, il responsabile area sud Dott. Domenico Trapasso ai quali si è rivolta la Dirigente Flora Alba Mottola introducendo i lavori: “Ringrazio il Dottor Trapasso Responsabile ENEL Area sud per lo sguardo vigile, affettuoso ed attento che ha rivolto al lavoro di ricerca della Classe V di Fiume Neto offrendo il proprio supporto ed incoraggiamento ed interagendo con le insegnanti Rita Barillaro ed Elena Losito. ENEL molto puo’ e molto sta intraprendendo per il consolidamento di una cultura scientifica, di una coscienza ambientale, per lo sviluppo di sistemi sostenibili per la produzione energetica. Avviare e promuovere nel sistema scuola setting didattici che favoriscano la ricerca d’informazioni, la riflessione profonda, il confronto fra pari, la sperimentazione attiva e creativa delle conoscenze e lo sviluppo del pensiero scientifico significa investire al futuro. L’infrastruttura tecnologica che andiamo ad inaugurare, donata da ENEL e dalla classe V al Plesso Fiume Neto è un vero passaporto per il futuro. Ringrazio il Sindaco della Città di Catanzaro Sergio Abramo per la sua presenza oggi e per l’attenzione che ha profuso in questi anni al lavoro della scuola e dei nostri alunni . Il centro storico della Città, come Lei sa, costituisce laboratorio attivo per i nostri allievi, impegnati incessantemente in attività laboratoriali esterne in collaborazione, con Mudas, Biblioteca De Nobili, Marca, Centro polivalente Fontana vecchia, il Comune stesso che frequentemente ospita le nostre iniziative nelle sue sale. La configurazione geografica dell’Istituto ci consente di esercitare un’attrazione centripeta, di fungere da polo catalizzatore dai quartieri limitrofi al Centro, favorendo nei bambini e nelle bambine catanzaresi la consapevolezza delle matrici storico culturali e la costruzione di un’identità territoriale. Questo intendiamo per esercizio di un’azione pedagogica e culturale incentrata sul protagonismo dei nostri allievi e sulla loro formazione alla cittadinanza attiva. Ringrazio il Direttore Generale Dottor Diego Bouchè per l’azione svolta in questi anni a beneficio della scuola calabrese: sapientemente e con speciale savoir faire Ella ha indotto il sistema scuola regionale a ripensare se stesso in un assetto insieme razionale e pienamente creativo. E’ riuscito in pochi anni, a promuovere processi riflessivi, strutture ed organigrammi piu’ rispondenti ai bisogni di comunità, efficienza, innovazione. E’ riuscito a trasfondere ottimismo, lucidità, stimolo verso la cultura del fare per cambiare. Le scuole sul territorio calabrese oggi si vivono come presidi per la legalità e la conoscenza in quanto fanno parte di una rete organica, ben coordinata agli Uffici centrali e finalizzata al bene comune. In questa giornata, Direttore Bouchè, Sindaco Abramo, dott. Trapasso siamo qui convenuti per dare merito a pool eterogenei di alunni ed insegnanti del loro impegno per l’innovazione. Premieremo gli alunni che hanno intrapreso per primi il percorso di formazione certificata presso il Polo Eipass attivo dallo scorso anno presso la nostra scuola; Premieremo gli alunni della classe pilota attiva su Piattaforma Fidenia; Inaugureremo l’aula 2.0 frutto della straordinaria plurima affermazione nel Concorso Play Energy del pool classe V di questo Plesso scolastico. Questi alunni, Direttore, rappresentano il volto migliore di una Regione spesso citata sulle cronache nazionali ed internazionali per eventi negativi, per misfatti che fagocitano nell’immaginario collettivo quelle energie e quelle risorse straordinarie che la nostra terra preserva e possiede. Questi allievi, guidati da insegnanti di elevatissimo profilo professionale, hanno realizzato in pieno le implicazioni culturali, pedagogiche e scientifiche, creative dell ’apprendimento inteso come sfida. Nella flipped classroom gli studenti sono in grado di raggiungere i piu’ alti traguardi della tassonomia di Bloom quando esprimono, come è qui accaduto al massimo livello, il loro apprendimento attraverso la creazione. Le immagini dei pregevoli plastici progettuali pluripremiati, realizzati dagli allievi con materiale interamente riciclato ben descrivono il percorso di ricerca che ha condotto l’attuale classe V Fiume Neto a conseguire in tre annualità successive la qualificazione ai massimi vertici nel concorso nazionale Play energy. Questa è la Calabria che vogliamo, questi giovani rappresentano la viva concreta speranza di un fulgido futuro per la nostra Terra. “ Così, aderendo alla formula didattica del "Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco" si propina la più alta credibilità al "Fare" creando l’humus alla " Memoria procedurale". Ne hanno dato testimonianza le esperienze di indagine, ricerca, esplorazione che le scuole dell'istituto hanno condotto in dinamica collaborazione con gli enti culturali del territorio. Questo aspetto, per un Istituto Comprensivo come Cz Est che, dirama la sua competenza scolastica su un ampio raggio geofisico, diviene importante per la creazione di una identità territoriale. Una identità di appartenenza che, per il Direttore Generale Diego Bouchè deve accompagnare ed elevare la formazione scolastica, a partire dalla scuola primaria, privilegiando paritariamente, non solo l’aspetto teorico ma anche le potenzialità tecnico-operative; leve su cui orientare gli indirizzi di un lavoro nel futuro. Elogiando i piccoli allievi del Concorso Play Energy e le insegnanti che li hanno coadiuvati, il Dott Bouchè ha inciso su una formazione che vada oltre le aule e prepari al mondo del lavoro, in un sud da sempre alla ricerca di una stabilità economica e sociale. In questa prospettiva l’Enel si è fatta promotrice di iniziative interattive con scuole del territorio calabrese attraverso bandi di concorso, ma anche vere e proprie selezioni di merito per l'avviamento al lavoro. Per il responsabile Enel area sud Dott. Domenico Trapasso l’esperienza di affermazione reiterata del pool classe V Fiume Neto è ancor piu’ straordinaria e gratificante in quanto sia nelle selezioni regionali che nazionali si sono avvicendate commissioni formate di anno in anno da esperti nuovi e diversi ma concordi nel segnalare come meritevoli dei piu’ altri traguardi i lavori di ricerca dei piccoli studenti catanzaresi. Encomio anche per i successi conseguiti da alunni impegnati in altre progettualità tecnico-formative: Progetto Fidenia e Progetto Eipass che si configurano nel “Polo Digitale” con l’acquisizione di competenze specificatamente informatiche. A tutti gli alunni un plauso da parte del primo cittadino Sergio Abramo che, concorde con la dirigente Mottola conferma quanto la città abbia bisogno di essere rappresentata da una scuola che faccia parlare di sè, e agisca, che abbia le capacità di scoprire giorno per giorno le ricchezze culturali, patrimonio della propria identità e si attivi come promotrice di iniziative. Grotte del San Giovanni da poco riaperte al pubblico, Educandato, Musei, Chiese, Complessi Monumentali e ogni spazio antico devono rappresentare tasselli di costruzione o meglio di ricostruzione e rivalutazione di una identità che forse abbiamo perso di vista. Per la dirigente Alba Flora Mottola risulta ormai necessario ed inderogabile provvedere al conferimento alla scuola di una sede dignitosa ed adeguata al ruolo che riveste e alle esigenze della propria utenza, impegno che a tutt’oggi non ha trovato risoluzione. A seguire la cerimonia ha dato ampio spazio al saluto di tutti gli alunni coinvolti alle progettualità in oggetto e delle famiglie, concludendosi con il taglio del nastro e la consegna dell’aula 2.0 ad allievi e docenti.
