
L’Anteprima Gutenberg per la XV edizione “Senza confini”
Mercoledì 10 Maggio 2017 14:49 di Redazione WebOggi.it
Sabato, 6 maggio 2017, l’auditorium “O. Coccimiglio” del plesso Lampasi (ex Todaro) accoglie un centinaio di giovani lettori, richiamati dalla presenza di ospiti di eccezione. L’occasione è offerta dall’Anteprima Gutenberg XV edizione “Senza confini”. Si legge e si racconta una storia, quella di Emanuela Loi, giovane donna che amava la sua terra, la Sardegna, che custodiva sogni “timidi e semplici”, tante “aspirazioni normali” e che era pervasa da un forte senso del dovere.
La narratrice è Annalisa Strada (presente con un videomessaggio), che con il suo stile semplice ed efficace, riesce ad andare in profondità, a mettere radici nei cuori dei suoi lettori. Il libro è “ Io, Emanuela agente della scorta di Paolo Borsellino” (Einaudi ragazzi). Si tratta di una storia che entra nelle nostre storie. L’entusiasmo contagia tutti e si diffonde nella sala gremita di bambini, genitori, insegnanti, alla presenza di testimoni autentici di quei fatti. I giorni precedenti sono stati una fucina di attività, approfondimenti che, in forma laboratoriale, hanno coinvolto le classi IV A e V B della scuola primaria di v.le T. Campanella, IV A e VA della scuola primaria “De Lorenzo” e IV A della Scuola primaria “Giglio”. “Non è un libro che parla di mafia- afferma l’autrice- è un libro che dimostra che le cose di cui non ci si vorrebbe occupare, presto o tardi purtroppo riguardano tutti[…]Mi auguro di aver reso onore ad una donna che, prima di tutto è un esempio, non un eroe o una vittima, ma un modello da seguire!” L’evento, organizzato dalle insegnanti referenti del Gutenberg Calabria IC Mater Domini, Elisa Chiriano e Pina Inzitari, rientra tra le iniziative, promosse per questa nuova “Fiera del libro”, giunta alla sua quindicesima edizione. - Non abbiamo bisogno di supereroi – ribadiscono le docenti- ma di testimoni autentici, di persone che compiano il proprio dovere nel quotidiano e che credano ancora nei propri sogni e che cerchino di realizzarli nella straordinaria normalità di ogni giorno, affinché nessuno possa ritrovarsi nelle parole che Emanuela pronuncia alla fine del libro: -Avrei voluto essere una persona felice, giusta, utile e perbene. Non me ne hanno dato il tempo! Il lettore viene gradualmente trasportato in un viaggio di cui già conosce la triste fine, per scoprire che, in fondo, la morte di Emanuela sia solo l’inizio di un percorso di rinascita, di riscatto di tutta le persone “giuste”! È il 19 luglio 1992: la giovane poliziotta muore, per l’esplosione di un’auto bomba in via D’Amelio, a Palermo, insieme con i suoi quattro colleghi e il giudice Borsellino, che, qualche giorno prima, le aveva detto: “Lei deve proteggere me? Sono io che devo proteggere lei!”
Eppure c’è ancora spazio per la speranza! - La storia di questa giovane donna riguarda tutti noi- afferma il Dirigente Scolastico dell’IC Mater Domini, dott,ssa Loredana Cannistrà- ci riporta alle nostre radici, al senso di dovere e di rispetto delle regole che si imparano sin da piccoli, in famiglia e a scuola. Si tratta di un libro di vita, non di morte, che racconta la mafia senza metterla al centro,che spiega la storia guardandola con gli occhi di una ragazza dal forte senso del dovere. La narrazione procede attraverso le parole appassionate e appassionanti della dott.ssa Elena De Filippis ( Dirigente Scolastico del Liceo Classico Galluppi di Catanzaro, Scuola capofila della Rete Gutenberg Calabria). I piccoli presenti, iniziano a incuriosirsi, a porre interrogativi, a cercare risposte ai mille perché, fino all’ auspicio finale che la relatrice rivolge loro: - Che la vostra mente e il vostro cuore siano sempre pieni di sogni e che questo mondo possa mutare, grazie al vostro voler sognare ancora, nonostante tutto”! La dottoressa Rosetta Falbo (Dirigente Scolastico dell’IC Sersale e Responsabile del “Gutenberg ragazzi”) prosegue esponendo brevemente le finalità e gli obiettivi che l’esperienza del Gutenberg Calabria ha conseguito nel corso degli anni. Si è partiti da poche classi e scuole del territorio e gradualmente il numero è aumentato, coinvolgendo gli Istituti di ogni ordine e grado della nostra regione. Nella fattispecie, poi, il libro “Io Emanuela” è uno strumento straordinario per tutti gli insegnanti che vogliano approfondire il tema della legalità.
Le testimonianze di Franco Belcamino (agente della squadra mobile di Palermo negli anni ’80-’90) e di Antonio De Filippo (St. Commissario della Polizia di Stato, già in servizio presso la squadra mobile di Palermo) accendono l’entusiasmo dei bambini e dei presenti. Racconti di “vita vissuta” accanto a Giovanni Falcone, agli altri giudici vittime di attentati di mafia, agli agenti delle scorte, alla guida delle prime auto non blindate (quando un’auto sola era disposizione di tre giudici e occorreva fare i turni!). E poi inchieste, indagini, inseguimenti, boss, pentiti … ma anche colloqui, chiacchiere nei momenti di pausa pranzo. Piano piano si parla della bellezza e della solarità della giovane Emanuela, del caldo di una Palermo inaspettatamente silenziosa in quel mese di luglio del 1992, di via dì Amelio, della Fiat 126 stranamente parcheggiata a ridosso della casa della madre di Borsellino, dell’esplosione, dell’edificio di dieci piani completamente sventrato, dell’inferriata accartocciata su se stessa…. E i bambini si stupiscono e sorprendono i relatori con le loro domande, alimentate da un innato desiderio di andare oltre e in profondità, per capire meglio … fino al loro sentito grazie per aver vissuto insieme l’emozione di un giorno speciale!
Referenti progetto Gutenberg Calabria Inss. Chiriano Elisa e Pina Inzitari
