La Notte Piccante rende la storia di Catanzaro un'esperienza da vivere

Sabato 19 Settembre 2026 10:53 di Massimo Capraro

La storia di Catanzaro può diventare un’esperienza da vivere. È questa l’idea rilanciata da Mirabilia dopo il successo di “Obsesso Cathanzario 1528 – dentro l’assedio”, il percorso immersivo allestito nelle segrete del Castello normanno durante la Notte Piccante 2026.

 

L’iniziativa ha portato numerosi visitatori negli antichi sotterranei del complesso, trasformati per alcuni giorni in uno spazio dedicato alla scoperta dell’Assedio di Catanzaro del 1528. E proprio la risposta del pubblico ha accompagnato la proposta dell’associazione di lavorare alla realizzazione di un Museo esperienziale della storia della città: un luogo nel quale il patrimonio storico possa essere raccontato attraverso ambientazioni, immagini, ricostruzioni e strumenti di partecipazione.

 

La proposta ha raccolto l’interesse di una folta rappresentanza dei visitatori, che ha scelto di sostenerla attraverso una specifica sottoscrizione. Un segnale di partecipazione nei confronti di un progetto al quale Mirabilia lavora da anni e che punta a trasformare la conoscenza del passato cittadino in un’esperienza viva e condivisa.

 

«Mirabilia ha accolto con entusiasmo l’invito degli organizzatori della Notte Piccante a dare vita a un momento di incontro con la storia di Catanzaro», spiega l’associazione. La scelta è ricaduta su uno dei luoghi più iconici e identitari della città, dove è stata realizzata un’area espositiva dedicata all’Assedio di Catanzaro del 1528.

 

Una vicenda che, nelle parole di Mirabilia, «non è soltanto una pagina di guerra», ma parla anche di identità, resistenza e della capacità di una comunità di affrontare una prova estrema. Rileggere quella storia oggi significa quindi interrogarsi sul valore della memoria e sul rapporto tra la città di ieri e quella di domani.

 

Per alcuni giorni le segrete del Castello sono diventate così un percorso fatto di narrazione e scoperta. Il pubblico ha incontrato piccole finestre espositive, scene ricostruite e personaggi storici viventi, potendo assistere anche a un videodocumentario storico d’animazione, entrare nella sala del Consiglio di guerra e osservare un grande telaio quattrocentesco dedicato all’Arte della seta.

 

Nel percorso ha trovato spazio anche lo spaccato di un bastione armato di cannoni, mentre una sezione è stata dedicata alla peste, che provocò più vittime dello stesso assedio.

 

Le atmosfere delle antiche segrete hanno fatto da cornice a un viaggio dentro una pagina della storia cittadina che Mirabilia considera ancora in gran parte da riscoprire e valorizzare. Ed è proprio da questa esperienza che l’associazione vede rafforzarsi l’idea di un progetto più ampio e stabile.

 

«Tutto ha dato forza al sogno di realizzare un Museo esperienziale della storia di Catanzaro», sottolinea Mirabilia.

 

L’obiettivo indicato dall’associazione è quello di restituire alla città il proprio patrimonio storico e identitario attraverso uno spazio nel quale il passato non sia soltanto oggetto di studio, ma possa essere attraversato e vissuto.

 

Un progetto che, a partire dall’esperienza di “Obsesso Cathanzario 1528”, prova dunque a trasformare la memoria in uno strumento di partecipazione, portando la storia fuori dalle sole pagine dei libri e dentro un luogo capace di coinvolgere direttamente chi lo attraversa.

 

Mirabilia ha infine ringraziato gli organizzatori della Notte Piccante e quanti hanno condiviso l’iniziativa, contribuendo, come sottolinea l’associazione, «a rendere le segrete del Castello un luogo d’incontro tra la memoria della città e il suo futuro».


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