
Gutenberg 15, le storie di Lampedusa nel libro di Pietro Bartolo
Sabato 27 Maggio 2017 19:39 di Redazione WebOggi.it
È stato Pietro Bartolo, medico di Lampedusa da ventisei anni e autore del libro "Lacrime di sale", uno dei protagonisti della terza giornata del "Gutenberg". A introdurlo al numeroso pubblico dell'Auditorium "Casalinuovo" Rossella Mulè, docente dell’istituto Itas Chimirri, che dopo aver letto in una pagina del testo, ha sottolineato che il libro è finalizzato a sensibilizzare le nostre coscienze che forse si mostrano intorpidite. In un secondo momento Lidia Tilotta, giornalista del Tgr, ha continuato il discorso spiegando a quali difficoltà sono soggetti gli immigranti. Bartolo, rivolgendosi agli studenti, ha messo in luce le problematiche che i profughi possono incontrare lungo il viaggio, tra cui le pessime condizioni igieniche. Quest’ultimo ha raccontato alcune storie che ha vissuto in prima persona. Commovente è stata la storia di Mustafà, bambino di cinque anni arrivato lo scorso maggio a Lampedusa in condizioni gravi, rischiando di morire di ipotermia, al quale il dottore ha prestato soccorso, dando al bambino un’istruzione e aiutandolo a integrarsi. Gli studenti, incuriositi, hanno posto delle domande alle quali il protagonista dell’incontro ha risposto coinvolgendo gli alunni e i protagonisti dell’incontro.
Martina Montesano e Chiara Correale
