
Gutenberg 15, “Dai buchi neri all’adroterapia”
Giovedì 01 Giugno 2017 20:05 di Redazione WebOggi.it
In apertura della giornata conclusiva della quindicesima edizione del progetto Gutenberg, ieri, presso l’auditorium Casalinuovo, Catalina Oana Curceanu ha presentato il suo libro “Dai buchi Neri all’adroterapia” con l’intervento dei ragazzi del Liceo Scientifico Luigi Siciliani che hanno raccontato la loro esperienza di alternanza scuola lavoro presso i Laboratori Nazionali di Frascati.
L’autrice, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali di Frascati e divulgatrice scientifica, ha ampliato i concetti già presenti nel libro nell’intento di dimostrare come la fisica faccia parte della vita quotidiana, dal campo medico a quello artistico- comunicativo e come essa sia un’avventura della conoscenza spinta dalla curiosità verso la nostra costituzione, il mondo, l’universo e i suoi misteri.
Produrre energia grazie ai reattori nucleari o all’energia solare, lavorare con gli acceleratori sul corpo umano per individuare e curare tumori, analizzare con la radioattività opere d’arte o antichità di un reperto, orientarsi e comunicare con sistemi GPS e internet sono ricadute della fisica moderna nel mondo progredito di oggi.
Partendo dall’utilizzo nella cinematografia in produzioni famosissime come back to the future e nuove produzioni quali Interstellar, all’utilizzo nelle nuove tecniche per l’individuazione e cura delle malattie si è dimostrato come problemi scientifici e paradossi siano al contempo interrogativi non astratti ma appartenenti a tutti. Hanno delle implicazioni nel futuro da realizzare perché portano al progresso dell’intera umanità e a nuovi problemi da risolvere anche negli altri campi del sapere. È necessario continuare ad interrogarsi su questioni irrisolte come il bosone di Higgs o particella di Dio, la materia e l’energia oscura, la teoria delle stringhe, quella di Verlinde per capire ed intervenire al meglio nei meccanismi della realtà; numerose macchine e meccanismi biologici come la fotosintesi utilizzano i principi della meccanica quantistica o chiavi di comunicazioni quantistiche come i satelliti o i sistemi informatici, molte altre verranno create anche per migliorarci la vita. Proprio per le implicazioni profonde nella fisica particellare, nucleare e astrofisica la ricerca nei laboratori è fondamentale. L’attenzione si è soffermata in particolare sui progetti curati dalla stessa autrice, siddharta e vip per la creazione di atomi esotici e atomi impossibili. In un percorso che si snoda dalla fisica classica a quella moderna, finanche alle recentissime scoperte, si comprende così l’importanza della fisica e della ricerca fondamentale per il benessere fisico ed intellettuale, per uno spirito curioso e pieno di sorprese.
Luana Montesano e Giuseppe Trovato
