
DIMORE STORICHE, LA PROVINCIA DI COSENZA APRE IL SUO MUSEO ABITATO. DOMENICA 24 MAGGIO PALAZZI, TENUTE E CASTELLI DIVENTANO PATRIMONIO CONDIVISO
Venerdì 08 Maggio 2026 10:20 di Redazione WebOggi.it
DIMORE STORICHE, LA PROVINCIA DI COSENZA APRE IL SUO MUSEO ABITATO. DOMENICA 24 MAGGIO PALAZZI, TENUTE E CASTELLI DIVENTANO PATRIMONIO CONDIVISO
CORIGLIANO-ROSSANO (CS), giovedì 7 maggio 2026 – Non sono soltanto case antiche, stanze nobiliari, cortili, archivi familiari o pietre sopravvissute al tempo. Le dimore storiche sono una geografia viva dell’identità calabrese: raccontano il lavoro agricolo, l’impresa, la cultura dell’accoglienza, la difesa dei territori e quella bellezza privata che, quando viene aperta, diventa valore pubblico.
OTTO DIMORE COSENTINE PROTAGONISTE DELLA XVI GIORNATA NAZIONALE
È questo il messaggio con cui ADSI Calabria, presieduta da Maria Elisabetta Taccone Acton, rilancia anche nella provincia di Cosenza la XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, in programma domenica 24 maggio 2026, con l’apertura gratuita di otto tra le residenze più significative del patrimonio storico-architettonico regionale.
CUSTODI DI FUTURO, PATRIMONIO VIVO PER UN VALORE CONDIVISO
Promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, la Giornata Nazionale 2026 avrà come tema Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso. L’iniziativa punta a far conoscere quello che viene definito il più grande museo diffuso del Paese: palazzi, ville, castelli e residenze private che, per un giorno, aprono le porte a cittadini, visitatori e comunità, offrendo una lettura diversa dei territori, dove la bellezza non resta chiusa nei luoghi della storia ma diventa occasione di conoscenza, partecipazione e sviluppo.
PALAZZO AMARELLI, RADICE E INGEGNO ICONA CALABRESE NEL MONDO
Tra le aperture più significative spicca Palazzo Amarelli, luogo in cui la dimora storica diventa custodia viva di due Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria: la Liquirizia di Calabria e l’invenzione dei primi conci per l’estrazione industriale del succo dalla radice. Qui risorsa naturale, ingegno produttivo e storia familiare si intrecciano con il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli, l’Archivio Storico di Famiglia dichiarato di interesse nazionale e le iconiche confezioni in metallo, riconosciute nel mondo come immagine del Made in Italy identitario.
ROSSANO, CITTÀ D’ARTE DISSEMINATA DI PALAZZI E MEMORIA URBANA
Sempre a Corigliano-Rossano, il percorso coinvolgerà anche Palazzo Cherubini, nel centro storico rossanese, residenza nobiliare ottocentesca che restituisce il fascino civile ed elegante della Città d’Arte e del Codex, con ambienti, decori e saloni di rappresentanza; e Tenuta Ciminata Greco, dimora di campagna immersa tra uliveti e agrumeti, testimonianza del rapporto profondo tra paesaggio, lavoro, accoglienza e identità familiare.
DAL TIRRENO ALL’ARBËRIA, LE ALTRE TAPPE COSENTINE
Il viaggio nella provincia di Cosenza attraverserà anche Aiello Calabro, con Palazzo Grisolia e Palazzo Cybo Malaspina, testimonianze della storia signorile e urbana del borgo; Amantea, con Palazzo Carratelli, affacciato sul rapporto tra città alta e mare; Lungro, con Palazzo Bavasso, soglia identitaria dentro la cultura arbëreshë; e Sangineto Lido, con il Castello Sangineto, architettura nata come presidio difensivo e poi trasformata in residenza, simbolo di una Calabria costiera che ha saputo proteggersi, abitare il mare e tramandare identità.
UN PATRIMONIO CHE CHIEDE SGUARDO, CURA E FUTURO
La XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche non sarà quindi soltanto un calendario di visite, ma un invito a riconoscere in questi luoghi una risorsa culturale ed economica ancora troppo poco raccontata. La provincia di Cosenza, attraverso le sue dimore, mostra una Calabria che non conserva il passato per nostalgia, ma lo rimette in circolo come identità, attrazione e possibilità concreta di futuro. – (Fonte: Amarelli Srl/Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).
